Giovane mamma uccisa, nasce
il centro antiviolenza dedicato a Luana

Venerdì 15 Gennaio 2021 di Rossella Liguori

«Per supporto, sostegno e perchè tragedie terribili non accadano più». Così il presidente della Provincia di Salerno, e sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese, all’apertura del centro antiviolenza “Vite di Giada”, voluto e realizzato dall’azienda Consortile Agro Solidale  e che sarà point per i comuni di Sarno, San Marzano, San Valentino Torio e Pagani. Legato alle forze di polizia, è una struttura che va ad integrare la risposta territoriale al sostegno delle donne vittime di violenza e maltrattamenti, con funzioni di ascolto, aiuto legale, borse lavoro.

«Vite di Giada» il centro per le donne è dedicato alla memoria di Luana Rainone, giovane mamma originaria di Sarno, uccisa a 31 anni da un uomo a coltellate e poi gettata in un pozzo per le acque nere. Ritrovata dopo oltre un mese, tra lo sgomento di tutti dinanzi ad una violenza inaudita e crudele. “Vite di Giada” sarà quel luogo per costruire nuove vite. “Siamo attivi sul territorio già per diverse situazioni e sostegni. Riceviamo tante segnalazioni – ha spiegato Porfidio Monda direttore di Agro Solidale  - Una rete importante in un territorio che sta costruendo sempre più servizi dando risposte in tutte le aree ed in settori”. A Sarno nascerà presto, unito al centro antiviolenza, una casa rifugio. 

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