Finanziarie truffate:
tre divieti di dimora

Martedì 7 Luglio 2020 di Nicola Sorrentino
Documenti e carte di credito false per ottenere finanziamenti a danno di banche, società e soggetti privati. Sono quattro le persone indagate dalla Procura di Nocera Inferiore, attraverso un’inchiesta condotta dal sostituto Davide Palmieri con il lavoro sul campo dei carabinieri della sezione pg, guidati dal luogotenente Alberto Mancusi. Le accuse sono possesso di documenti falsi, truffa, autoriciclaggio e falsificazione di carta di credito. Per tre persone è scattato l’obbligo di dimora: si tratta di M.F. donna di 71 anni, E.F. 58enne e A.V. di 60 anni. Tutti residenti a Montoro. Una quarta persona, M.R. è indagata a piede libero. Cinque i capi d’accusa, con due truffe consumate a danno di altrettante società finanziarie. Il gip ha inoltre disposto il sequestro preventivo di 28.524 euro nei riguardi della 71enne M.F. L’inchiesta ha origine da una serie di denunce presentate ai carabinieri di Mercatello, nelle quali alcune persone raccontarono di aver scoperto di essere intestatarie di conti correnti presso alcune banche, a loro insaputa, ma anche di aver beneficiato di finanziamenti mai richiesti. I fatti si sono svolti a Nocera Inferiore, tra luglio e settembre del 2019.  Ultimo aggiornamento: 09:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA