Furore, il fiordo riapre ai turisti
tre anni dopo l'incendio e lo stop

Sabato 27 Giugno 2020 di Mario Amodio

Il fiordo di Furore dal prossimo 11 luglio è pronto ad essere restituito alla fruizione di turisti, cittadini e amanti degli angoli suggestivi della Costiera Amalfitana. Dopo un lungo periodo di interdizione determinato dalle precarie condizione della roccia sovrastante, quella che più precisamente ricade in territorio di Conca dei Marini. E tutto questo in seguito al devastante incendio del 2017 al quale non solo seguirono le varie ordinanze comunali di interdizione (l’ultima quella del 2018) ma anche un blitz della guardia finanza durante il quale vennero allontanati i bagnanti in piena estate. Giovedì pomeriggio, il sindaco di Furore, Giovanni Milo, successivamente alla revoca dell’ordinanza del Comune di Conca dei Marini ha provveduto alla revoca dell’ordinanza n.11 del 2017 con la quale era stato interdetto l’accesso all’arenile del Fiordo. «Le promesse si mantengono – dice il primo cittadino di Furore - Pertanto a partire dall’11 luglio salvo proroghe, l’arenile del nostro amato Fiordo sarà restituito, nei termini di legge, alla fruibilità dei cittadini furoresi e dei turisti».

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