Fu uccisa e lasciata in strada: dopo anni
finalmente una degna sepoltura per Isabella

Lunedì 25 Ottobre 2021 di Pasquale Sorrentino
Fu uccisa e lasciata in strada: dopo anni finalmente una degna sepoltura per Isabella

Una degna sepoltura è simbolo di un paese civile. Isabella Panzella, la donna di Pertosa uccisa a 69 anni, strozzata da un assassino rimasto ignoto, anche se non ha ancora giustizia, almeno, a distanza di diversi anni ha una degna sepoltura. La donna, infatti, dopo il dissequestro della salma, fu sepolta nel cimitero di Pertosa ma in un angolo isolato dello camposanto, a distanza di decine di metri dagli altri defunti. Un'immagine molto triste che ha colpito i valdianesi.

Il nuovo sindaco di Pertosa, Domenico Barba, e la sua squadra amministrativa si sono messi all'opera sin dall'insediamento per non lasciare sola Isabella anche una volta deceduta, e per questo motivo - anche con il consenso del Distretto sanitario che si occupa della questione, diretto dalla dottoressa Rosa d'Alvano - negli scorsi giorni si è provveduto a spostare la bara di Isabella Panzella e seppellirla insieme agli altri defunti. Un gesto di civiltà, in attesa - semma ci sarà - che anche la Giustizia possa fare la stessa cosa. Il caso è stato archiviato, perché l'unico sospetto di aver ucciso Isabella, abbandonando poi il corpo in strada, era il fratellastro, morto per cause naturali poco dopo. Resta il dubbio su possibili complici. 

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