Ladro sacrilego e seriale, ruba
cellulare al prete durante messa

Venerdì 18 Settembre 2020 di Nicola Sorrentino

PAGANI. Riuscì a rubare un telefono cellulare al parroco della chiesa della Madonna delle Galline, l'8 giugno del 2018, mentre quest'ultimo era impegnato a celebrare la messa. Ora finisce a processo. Si tratta di un 23enne giovane di Pagani, specializzato e già condannato per furti sacrileghi dello stesso tipo, consumati più o meno nello stesso periodo, a distanza ravvicinata. Il ragazzo, nel caso specifico, dopo essersi introdotto all'interno della chiesa, si portò fino alla sagrestia, afferrando il cellulare del parroco per poi darsi alla fuga. Non trovando altro da rubare.

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E' finito a processo con un decreto di citazione diretta a giudizio firmato dalla Procura di Nocera Inferiore, con l'inizio del dibattimento fissato per il 2021 davanti al giudice monocratico. Nel suo casellario figura però già una condanna in primo grado per furto aggravato, commesso nella Basilica di Sant'Alfonso e nel cenacolo di Tommaso Maria Fusco. In questo caso, i fatti risalgono al 22 gennaio del 2019, quando il giovane evase dagli arresti domiciliari, dove si trovava per altri procedimenti, giungendo fino all'interno delle dimore private della casa di ospitalità intitolata al beato Tommaso Maria Fusco.

Rubò un cellulare di proprietà di una suora e 260 euro in contanti, insieme ad un computer, custoditi in un armadietto all'interno di una casa alloggio. La razzia non era però finita li. Il ragazzo si portò nella basilica di Sant'Alfonso, attigua alla casa di alloggio dell'istituto, riuscendo a portare via altri 600 euro in contanti ad una collaboratrice dell'istituto. Per quei fatti, il 23enne fu condannato ad oltre 3 anni di carcere. Ora un nuovo processo, per fatti simili.

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