Furto negli ospedali: condannati i mandanti. Colpi anche nel Cilento

di Antonietta Nicodemo

Una coppia di coniugi di Casoria è stata  condannata  a otto e quattro anni e mezzo di carcere. Secondo la Giustizia sarebbero responsabili di una serie di furti di sonde ecografiche e piccole apparecchiature ospedaliere. Quanto i carabinieri ispezionarono la loro sere scoprirono un ‘ingente quantità di attrezzature per un valore complessivo di diverse centinaia di migliaia di euro. Secondo quanto accertato le apparecchiature una volta rubate venivano rinnovate e poi rimpiazzate in molte strutture sanitarie dell’Europa ma anche del Medio Oriente.

I furti furono eseguiti in diverse strutture sanitarie italiane anche nel Cilento, in particolare ad Agropoli e Vallo della Lucania. A sei anni e mezzo dall’inizio dell’inchiesta il Tribunale di Lucca ha condannato per associazione a delinquere finalizzata al compimento di furti di sonde ecografiche in tutto il territorio nazionale l’ingnere Pietro Paolo Calvino amministratore della Kutec (azienda specializzata nella rigenerazione la vendita di dispositivi sanitari)  e la moglie Domenica Iaccio. Il primo è stato condannato a otto anni di reclusione e 3.250 euro di multa mentre per la consorte la pena è di quattro anni e sei mesi più una multa di 1.250 euro. Secondo la giustizia erano loro ad indirizzare i fratelli Diego e Luciano Massaro di Napoli, già condannati in precedenza, nei vari ospedali per il furto delle apparecchiature da rigenerare e rivendere .
Lunedì 16 Aprile 2018, 20:17
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