Gestiva piazza di spaccio, trovato
con 60 grammi di coca: condannato

Lunedì 6 Dicembre 2021 di Nicola Sorrentino
Gestiva piazza di spaccio, trovato con 60 grammi di coca: condannato

«Motivi generici e confusi» inseriti nel ricorso, con conseguente inamissibilità. Così la Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a 4 anni di carcere per un 35nne di Pagani.

Il rigetto per inammissibilità deciso dai giudici di legittimità di fronte al ricorso della difesa non ha previsto sconti: le presunte violaizoni di legge ravvisate dall'imputato, con mancata valutazione di circostanze che ne avrebbero imposto il proscioglimento, non sono emerse.

La Cassazione ha definito la ricostruzione difensiva "fuoci fuoco, in presenza di confusi motivi di ricorso", ricordando il no al patteggiamento per la vicenda in presenza del mancato consenso del pm sulla richiesta avanzata dal legale. L'uomo rispondeva della detenzione e possesso di diversi grammi di cocaina. L’episodio risale a diversi anni fa e combacia con un'indagine più estesa, condotta invece dalla Dda, su un gruppo di pusher attivi tra l’Agro nocerino sarnese e la Valle dell’Irno, compresa la zona dell’Università di Fisciano. Per quei fatti, anche il 35enne fu indagato con l'accusa di spaccio, indicato come potenziale e presunto rifornitore di droga. Un’inchiesta che gli costò già una condanna in primo grado ad oltre due anni lo scorso dicembre. L’accusa maggiore, quella del traffico di droga, era però caduta per tutti gli imputati. Da quell’indagine fu poi stralciato un ulteriore episodio, la cui competenza territoriale è finita al tribunale di Nocera Inferiore, con il processo terminato con una condanna per il 35enne. Ora per lui la condanna definitiva.  

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