Giffoni Youth Film Festival,
conclusa la nona edizione

Mercoledì 13 Ottobre 2021
Claudio Gubitosi, direttore Giffoni in collegamento

Nella luce soffusa di un cinema dove tutto è rarefatto tranne la visione, 180 ragazzi hanno ricominciato a incontrarsi a Skopje. La fame di conoscenza, il bisogno di allargare gli orizzonti valorizzando il piacere del confronto, del dialogo, dell’incontro hanno guidato la nona edizione di Giffoni Macedonia Youth Festival. Cofinanziato per l’Italia dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema, dall’Agenzia Nazionale per il Cinema della Macedonia del Nord, sostenuto dall’Osce e dall’Ambasciata d'Italia a Skopje, il festival è stato organizzato da Giffoni con l’associazione Planet M.

Jacopo Gubitosi, direttore generale Giffoni

«Da Skopje sono ripartite le attività di Giffoni all’estero: era un segno doveroso che abbiamo voluto dare con convinzione e che presto ci porterà ovunque verrà richiesta la nostra esperienza» - spiega Jacopo Gubitosi, direttore generale di Giffoni. La geometria del festival ha seguito quella già tracciata da #Giffoni50Plus: alla giuria in presenza composta da 180 giovani suddivisi in tre categorie - juniors (dai 10 ai 14 anni), cadets (dai 14 ai 16 anni) e seniors (dai 16 ai 19 anni) - si sono uniti  gli hub macedoni ed esteri in collegamento che hanno partecipato a proiezioni, dibattiti e workshop. Quest’attività è stata organizzata con il supporto della Missione OSCE a Skopje, sostenuta con i fondi del programma "Building bridges" per l'inclusione e la collaborazione tra istituti scolastici.

juror Giffoni Macedonia

«É stato fantastico ritornare in sala dopo questo lungo periodo - afferma Darko Basheski, direttore di Giffoni Macedonia - tornare a vivere l’entusiasmo dei ragazzi, i loro occhi sorridenti, le loro lacrime durante e, soprattutto, alla fine del festival ci hanno fatto capire, ancora una volta, che Giffoni supera gli ostacoli e le difficoltà e rimane un punto di riferimento unico per i giovani». Grande spazio hanno avuto le produzioni italiane, con una rassegna di short-movie totalmente dedicata al cinema italiano. Tre i lungometraggi vincitori di questa edizione: Space Boy diretto da Olivier Pairoux; Vacarme di Neegan Trudel e On the edge di Eduard Bordukov. Mentre per la sezione cortometraggi hanno trionfato: l’italiano Mi piace Spiderman, e allora? del regista Federico Mikali; First line di Katya Bugrova e First-Time Sex Rules di Polina Kondrateva. Mentre Living sea di Emma Poposka, che vive a Hong Kong, è stato eletto miglior film realizzato da uno studente.

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