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Giungla al Mercatello tra rifiuti, topi e blatte «Parco, allarme igiene»

Martedì 9 Agosto 2022 di Barbara Cangiano
Giungla al Mercatello tra rifiuti, topi e blatte «Parco, allarme igiene»

Un tempo era un vanto ed era stato battezzato il parco più bello e più grande d'Europa. Venne ad inaugurarlo il presidente Scalfaro, nel 1998. Ma ora, il polmone verde della zona orientale della città è tra i principali simboli del degrado e dell'incuria e, stando a chi lo frequenta abitualmente, la situazione peggiora di settimana in settimana. Le erbacce sono altissime, un palo della luce è divelto da tempo, il ponticello completamente fuori uso, le panchine rotte, mentre i cestini gettacarte, svuotati di rado, sono diventati l'habitat ideale per blatte e topi. Lorena Conti ha documentato con un ampio reportage fotografico le condizioni pessime in cui versa il parco del Mercatello, dove si riversano sia da famiglie con bambini che proprietari di cani.



«Considerato che l'area di sgambamento era diventata un luogo talmente sporco da essere addirittura pericoloso per i nostri amici a quattro zampe, mio marito ed altre due coppie si sono messi a potare l'erba, a recintare uno spazio dove far stare i nostri animali, installando un cestino chiuso da un lucchetto - racconta - L'altro giorno abbiamo assistito a una scena impressionante: da uno dei vari gettacarte ormai logori, sono spuntati fuori ben sette topi uno dietro l'altro. La situazione non solo è ai limiti dell'indecenza, ma pone anche un problema di emergenza sanitaria». Sulla pagina facebook del Comitato territoriale Salerno mia, Conti è durissima: «Come potete vedere l'erba che doveva essere tagliata sta crescendo rigogliosa, lampioni caduti e lasciati marcire lì, ponti caduti. Nelle ultime foto - scrive - potete invece vedere una parte del parco (dove specifico non entra nessuno se non noi proprietari di cani in modo da non recare disturbo) pulita da noi cittadini proprio per far stare i nostri amici animali in una zona delimitata e pulita visto che le aree cani sono impraticabili».

Intanto ieri mattina, diversi esponenti dell'Acs, associazione commercianti per Salerno, hanno depositato in Comune, indirizzandolo al sindaco Vincenzo Napoli, all'amministratore unico di Salerno Pulita Vincenzo Bennet, agli assessori Natella, Ferrara, Brigante e Tringali un documento sulla raccolta differenziata. A Palazzo di Città e Salerno Pulita, ristoratori e baristi chiedono un tavolo di confronto «per discutere delle diverse criticità che lamentiamo da anni senza che ad oggi ci siano stati miglioramenti». Nello specifico, gli esercenti rivendicano una raccolta differenziata mono oraria - preferibilmente dalle 4 alle 6 del mattino - ritenendo «inaccettabile avere negli orari centrali di pranzo e cena, o alle volte per l'intera giornata, cumuli di spazzatura accatastati sui marciapiedi». Si rivendica poi il potenziamento di cestini gettacarte e di posacenere da posizionare negli angoli strategici della città; l'individuazione di aree come punti di raccolta (box o micro penisole) da mitigare con pannelli pubblicitari, prevedendo un sistema d'ingresso che consenta l'accesso solo agli autorizzati dotati di appositi permessi.

Inoltre si fa presente che, «nell'ultima modifica apportata dall'amministrazione per la raccolta dei cartoni, è stato sospeso il ritiro del venerdì. Noi - scrivono i commercianti - speriamo che questo provvedimento venga quanto prima rivisto, dal momento che il venerdì è a ridosso del week end, quindi coincide con i giorni di maggiore affluenza di salernitani e turisti». Tra i firmatari, il ristorante del Centro storico, il Caminetto, il bar Umberto, la gelateria Punto Freddo, Antonio La Trippa, Break Even, la paninoteca Via vai, Tegliamo Italia, il ristorante Mimmo e Lucio, Doner Kebab, New Yo Arts, La fritta salernitana, Luna rossa, Domani smetto, Erica. Ma i problemi non finiscono qui, in particolare per quanto riguarda la carta e il cartone. Più di un commerciante, oltre che singoli cittadini, hanno sollevato un problema di non poco conto: cosa accadrà quando inizierà a piovere? Carta e cartoni inevitabilmente si ammorbidiranno fino a sciogliersi e a creare problemi sia di igiene che di incolumità per i passanti, in particolare per le persone anziane che potrebbero scivolare.
 

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