I turisti premiano Salerno:
i b&b preferiti agli alberghi

Lunedì 13 Gennaio 2020 di Giovanna Di Giorgio
Alloggiare in un B&B, meglio se in pieno centro. Visitare il duomo, ma anche gioielli quali san Pietro a Corte, la chiesa di San Giorgio e i Giardini della Minerva. Pranzare a base di pesce e, nel pomeriggio, in attesa che le luminarie inizino a brillare, passeggiare per il lungomare. Una bella merenda con scazzetta, zuppetta o babà e, per cena, un tagliere di salumi e formaggi oppure una pizza con la mozzarella di bufala. Se Trip Advisor non mente, è questa la permanenza ideale di chi, nel corso dell’ultima edizione di Luci d’artista, ha trascorso qualche giorno a Salerno. 

Le recensioni lasciate dai turisti sul più grande sito di viaggi parlano chiaro. E ad avere la meglio, per trascorrere la notte, sono i B&B. Oscillano tra i tre e i quattro punti, ovvero tra il «nella media» e il «molto buono», gli hotel. Commenti positivi, dunque, ma non entusiasmanti, con alcuni grandi alberghi che, a detta dei clienti, hanno «una stella di troppo» o «quattro stelle cadenti». Molto meglio, invece, se la cavano i B&B, specie quelli situati nel cuore della città. A entusiasmare i clienti non è solo la posizione strategica, ma l’accoglienza loro riservata. Claudia da Roma esalta «gentilezza, accoglienza, calore» del proprietario di uno di questi posti e della sua mamma. «È stato come sentirsi a casa». Così Cristian da Quattromiglia: «Sono stato in questa struttura per il weekend dell’Epifania e devo dire di essere rimasto estasiato dalla gentilezza dei due proprietari, attenti a ogni singolo aspetto del nostro soggiorno». Così Giovanna da Frascati, per la «prima volta a Salerno per assistere alle famose luminarie», esalta «ospitalità e gentilezza» dei proprietari del duo B&B. Ottime recensioni anche per i ristoranti, tanto più se a conduzione familiare e se propongono menù di pesce, con valutazioni che oscillano tra «molto buono» ed «eccellente». Hagar05, di Barcellona, esalta «cortesia e simpatia» oltre che il cibo: «Ottimo tutto, l’antipasto (seppie ripiene eccellenti), i primi buonissimi e anche il fritto meritava». Mentre un turista milanese esalta la «formula del vino illimitato» proposta da alcuni locali. Per Alessandra da Viguzzolo, poi, «anche il cibo è simpatico: Pieno centro storico a Salerno, locale piccolo e pittoresco, personale gentile. Piatti tradizionali ma ben cucinati. Prezzo decisamente onesto con vino compreso». Così Antonio La Spezia, a cena «con la famiglia dopo aver visto le luminarie», parla di un «posto bello e giovanile, ben tenuto e personale cortese e professionale». Molto gettonate, in pieno centro storico, anche le salumerie. Un cliente di San Severino Marche elogia «grande qualità delle materie prime e dei piatti» nonché il proprietario, «simpatico e professionale». E Gianluca da Bologna si lascia proprio andare: «Difficilmente scrivo una recensione, ma questa volta è il cuore a motivarmi. Una splendida serata contorniata da prodotti semplici di ottima qualità, dedizione e competenza del personale». Se chi critica non manca, se la cavano pure le pizzerie: i commenti vanno da «molto buono» a «eccellente». Cristina, da Perugia, non ha dubbi su «personale gentilissimo» e «ottimissima» pizza.  Ultimo aggiornamento: 06:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA