Il «sì» di Tonia e Giuseppe
con gli invitati in streaming

Mercoledì 6 Gennaio 2021 di Antonio De Pascale
Il «sì» di Tonia e Giuseppe con gli invitati in streaming

L’amore vince tutto, insegna San Paolo. Anche il Coronavirus. E così, le restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, non hanno fermato la celebrazione del vincolo eterno tra due innamorati. E, se non era possibile la presenza in chiesa di tutti gli invitati a causa delle restrizioni imposte dalle normative anti-Covid, ecco che la tecnologia è giunta in soccorso. Sabato scorso, Giuseppe Napoli, 47 anni, avvocato, di Baronissi, e Tonia Arpino, 45 anni, impiegata, di Salerno, sono convolati a nozze nella chiesa San Michele Arcangelo di Pontecagnano Faiano. Presenti in chiesa solo sei parenti, i più stretti. Tutti gli altri, insieme a tanti amici, hanno seguito la funzione su internet, tramite la diretta streaming curata dallo studio fotografico Grimaldi di Baronissi. «Racconteremo ai nostri figli - spiegano Giuseppe e Tonia - che l’amore non poteva essere fermato dal virus, che era importante, quanto prima, consolidare la nostra unione, rendere presente Dio nella nostra nuova famiglia». E fa niente se, per il momento, pranzo, viaggio di nozze, bomboniere e regali, sono rinviati. Ma gli abiti degli sposi, come gli addobbi floreali in chiesa, quelli sì, erano tipicamente nuziali. «Quando l’emergenza sanitaria sarà finita - aggiungono Giuseppe e Tonia - quando ci toglieremo le mascherine dal viso, organizzeremo un pranzo o una cena per i parenti e gli amici. In viaggio di nozze vorremmo andare in Polinesia». La diretta streaming del matrimonio, è stata seguita da centosettanta persone - anche dagli amici che vivono fuori provincia - alle quali gli sposi avevano inviato il link su cui collegarsi per assistere alla cerimonia.

«Crediamo che sia stato come seguire un film emozionante - proseguono gli sposi - Chi ha assistito alla diretta streaming, non si è annoiato. Coloro che hanno visto la funzione religiosa, hanno potuto vedere immagini e particolari in primo piano, di cui non avrebbero goduto se fossero stati in chiesa. E, poi, molti hanno fatto il video e foto del filmato trasmesso, inviandoci il tutto su whatsapp. Ci ha seguito anche chi, in tempi normali e vivendo lontano, non sarebbe venuto alla cerimonia. Inoltre, per noi che siamo cattolici praticanti, è importante anche un altro particolare: abbiamo “costretto” a seguire la messa, anche chi non si reca spesso in chiesa». Il matrimonio è stato celebrato da don Paolo Carrano e animato dai gruppi Madonna della Medaglia Miracolosa e San Francesco di Paola, afferenti al Rinnovamento dello Spirito. Una cerimonia viva, scandita da canti e battiti di mani, replicati anche da chi stava a casa a seguire la diretta. «Eravamo fidanzati da due anni - conclude la sposa - ma ci conoscevamo da dodici. Ci siamo conosciuti in uno studio professionale, io mi sono innamorata subito, lui poi si è arreso all’amore». L’amore vince tutto, anche il Coronavirus. 

 

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