Incidente a Buccino, morto chef:
indagato l'amico alla guida

Mercoledì 5 Gennaio 2022 di Margherita Siani
Incidente a Buccino, morto chef: indagato l'amico alla guida

Una fiaccolata ieri sera ha voluto ricordare la giovane vita spezzata di Mario Volpe, lo chef di 27 anni di Buccino, che due giorni fa è deceduto dopo due settimane da un terribile incidente che lo ha visto coinvolto mentre era in auto con un suo amico. Un corteo che ha raggiunto il Santuario dell'Immacolata Concezione dove si è celebrata una messa, in attesa dei funerali che ci saranno nei prossimi giorni. Erano circa le 7 del 18 dicembre scorso quando Mario era in giro col suo amico e stavano andando verso l'uscita autostradale. In località Canne, però la loro corsa si è arrestata vicino ad una recinzione e pali di cemento. Un urto terribile, un boato che ha fatto accorrere subito i soccorsi. Per il giovane, però, la situazione è stata subito molto critica per le profonde ferite celebrali riportate. Prima portato in ospedale ad Oliveto Citra, il giovane è stato poi trasferito al San Giovanni Bosco di Napoli. Giorni di attesa, di speranza, Mario resisteva, ma solo un miracolo poteva salvarlo. Ma così non è stato e la sua vita si è spezzata due giorni fa.

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Il ragazzo lavorava come chef in Sardegna ed era tornato per alcuni giorni di vacanza, per le festività natalizie. Atteso e coccolato dai suoi genitori. Ma una notte di divertimento, di gioia, con un suo amico si è trasformata in tragedia. L'impatto è stato così forte che il motore dell'auto è sbalzato fuori da diversi metri dall'auto completamente distrutta. Il suo amico, che guidava, invece, non ha riportato danni gravi, per fortuna. Al giovane però è stato trovato un tasso alcoolico superiore alla media. Il suo alcool test ha evidenziato che quella notte, aveva bevuto. Lo stesso giovane ora è indagato per omicidio stradale, mentre la salma di Mario Volpe è stata sottoposta a sequestro per l'autopsia, in attesa di essere liberata per i funerali. Una tragedia immane per la giovane vita spezzata, per i suoi genitori distrutti da un dolore terribile. La speranza che potesse superare le ferite riportate erano ridotte al lumicino, i medici hanno fatto tutto quanto potevano avvertendo che la situazione era davvero molto grave e le speranze tanto ridotte. Mario, grazie alla sua tempra forte e giovane ha resistito, ma dopo due settimane si è spento. La sua passione per la cucina lo aveva portato fino in Sardegna, dove aveva trovato lavoro da un po' di tempo. Appassionato e molto capace si era fatto voler bene subito anche lì, dietro a quei fornelli dove si vede in molte foto. Quando rientrava a Buccino, invece, era solito vedere tutti i suoi amici, star con loro, oltre che a ritrovare i suoi genitori, i suoi familiari. Vacanze spensierate che si sono trasformate nella tragedia e nella fine. 

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