Costiera, si schianta contro bus Sita
e muore centauro 31enne

Venerdì 19 Novembre 2021 di Mario Amodio
Costiera, si schianta contro bus Sita e muore centauro 31enne

Ancora sangue sulle strade della Costiera Amalfitana dove ieri pomeriggio ha perso la vita un giovane centauro originario del salernitano. L’uomo, 31 anni, era in sella alla sua moto di grossa cilindrata e procedeva in direzione Salerno quando, per cause in via di accertamento, si è scontrato con un bus della Sita che proveniva in senso opposto. Il terribile incidente stradale, che ha paralizzato la circolazione stradale sulla statale Amalfitana, si è verificato intorno alle 16.30 nel tratto compreso tra Erchie e Capo d’Orso. Esattamente nelle adiacenze di una struttura ricettiva che si trova poco prima del ponte che attraversa la vallata di Erchie.

L’ennesimo impatto mortale, verificatosi a distanza peraltro di meno di un mese dal tragico incidente in cui perse la vita la giovane studentessa di Positano, è stato tremendo con la moto che si è fermata contro la parte anteriore del pullman mentre il centauro è finito al di sotto del pianale del mezzo. E lì è rimasto a quanto pare privo di vita. Infatti, stando alla ricostruzione dei carabinieri della stazione di Maiori giunti sul posto dopo l’accaduto il 31enne centauro originario di Battipaglia potrebbe essere morto sul colpo. Giuseppe Noschese, questo il nome dell’ennesima vittima della strada, stando a quanto appurato stava rientrando verso Salerno dopo un giro in Costiera. E insieme a lui pare ci fossero altre due persone sempre in sella a motociclette. Improvvisamente l’impatto in seguito al quale non ci sarebbe stato nulla da fare. Sul posto oltre ai carabinieri sono accorsi anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Maiori, che hanno poi estratto il corpo dello sfortunato 31enne da sotto al bus e un’ambulanza del 118 di Maiori i cui sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Momenti di disperazione si sono vissuti immediatamente dopo l’impatto con l’uomo che pare non rispondesse alle sollecitazioni di chi lo chiamava dal ciglio della strada. Mentre è stato forte lo spavento per i pendolari, non molti a quanto, pare, si trovavano a bordo del bus al momento del terribile impatto. In zona è giunto anche un elicottero del 118 che ha sorvolato per un po’ la zona prima di fare rientro presso l’eliporto di Pontecagnano da cui era decollato poco prima in codice rosso. 



La statale amalfitana è rimasta bloccata per circa tre ore, con la circolazione che è stata consentita a fasi alterne solo per brevi periodi. Poi intorno alle 19 la 163 è stata completamente riaperta dopo la rimozione della salma e la riconsegna ai familiari disposta dal magistrato di turno. I carabinieri della stazione di Maiori, a cui è affidato il compito di ricostruire la dinamica (pare che il bus della Sita fosse fermo al momento dell’impatto e l’ipotesi al momento è che il centauro possa aver perso il controllo della sua moto finendo per impattare contro il mezzo del trasporto pubblico), hanno proceduto sia al sequestro del pullman di linea sia della moto di grossa cilindrata su cui viaggiava lo sfortunato 31enne di Battipaglia. Sono anche stati sentiti alcuni testimoni oltre che l’autista del bus per cercare di ricostruire esattamento la dinamica. La situazione sulla statale amalfitana, dopo l’ennesima tragedia della strada, è tornata alla normalità solo intorno alle 19.30 quando sono stati spostati i mezzi coinvolti e fatto defluire il traffico veicolare con lunghe code che si erano formate in entrambi e sensi di marcia. 

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