Insolvenza fraudolenta,
imprenditore a processo

Lunedì 21 Settembre 2020 di Nicola Sorrentino

Gli vende asfalto e prodotti per la sua azienda, ma al momento di incassare, scopre che il pagamento non è stato mai effettuato. Un uomo di 56 anni, di origini napoletane, finisce a processo per volere della Procura di Nocera Inferiore per insolvenza fraudolenta. 

I fatti vengono localizzati tra Angri e Sant’Egidio del Monte Albino, verso la fine del 2014, quando un imprenditore sporse denuncia ai carabinieri. Secondo le accuse, l’imputato, insieme ad altre persone mai identificate, con artifici e raggiri avrebbe simulato una capacità economica e la serietà nell’intento di adempiere a quanto aveva ricevuto. Alla vittima spiegò di essere titolare di una ditta di costruzione con sede ad Angri. In questo caso, l’indagine si concentra sulla fornitura di asfalto e primer (prodotto bituminoso liquido) all’imputato, per l’ammontare di mille euro. Quando però giunse il momento di pagare quella merce, attraverso la corresponsione di un assegno, la vittima scoprì che lo stesso era rimasto insoluto. La stessa merce, tra l’altro, non fu mai restituita alla vittima. La circostanza spinse la stessa a recarsi dai carabinieri per una denuncia, con i primi ad identificare l’uomo, destinatario della merce, con il sequestro dell’assegno che sarebbe dovuto servire a pagare la fornitura di asfalto. Con l’indagine chiusa, la Procura di Nocera Inferiore ha mandato l’uomo a giudizio, con la formula del decreto di citazione diretta.

Ultimo aggiornamento: 09:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA