Maiori, anziana investita ed uccisa: la richiesta del pm per l'automobilista

Ad investire la donna a Maiori fu un medico legale noto in zona per il suo impegno politico

Un'aula di tribunale
Un'aula di tribunale
di Angela Trocini
Mercoledì 8 Maggio 2024, 06:35
2 Minuti di Lettura

Era una sera di aprile del 2015 quando intorno alle 22 in via Nuova Chiunzi a Maiori fu investita la 72enne Silvia Civale che morì un paio di ore dopo a causa delle ferite riportate nell’impatto. Ieri per il medico che era alla guida dell’auto, Raffaele Vitagliano, il pm ha chiesto la condanna ad un anno e due mesi per omicidio colposo. All’udienza di ieri hanno discusso anche le parti civili (rappresentate, tra gli altri, dall’avvocato Giocondo Santoro) e poi il processo è stato aggiornato a giugno prossimo per l’arringa difensiva dell’avvocato Marcello Giani e la sentenza. La donna fu investita mentre stava attraversando la strada, battendo la testa sul marciapiede e a nulla valse la corsa presso il presidio ospedaliero a Castiglione di Ravello dove l’anziana giunse in gravissime condizioni a causa dei traumi e delle fratture riportate nell’impatto con l’utilitaria. Anche il medico alla guida dell’auto fu ricoverato per un dolore al torace: probabilmente non si era accorto della presenza della pensionata che, insieme al fratello, stava rincasando: fortunatamente quest’ultimo rimase illeso, ma non fu così per la signora Civale, che venne investita dalla Mercedes Classe A guidata dal medico finito sotto processo, morendo alcune ore dopo il ricovero ospedaliero.

La vittima era conosciuta nella cittadina costiera essendo stata una sarta poi andata in pensione, ma altrettanto noto il medico maiorese impegnato anche in politica essendo stato candidato a sindaco a Maiori.

Ora, dopo la requisitoria del pm, la parola passa alla difesa e poi al giudice. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA