Lockdown a Salerno, il sindaco Napoli
chiude altre due piazze nel weekend

Giovedì 12 Novembre 2020

Il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha annunciato, nel corso del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica svolto ieri, la chiusura nel weekend di due piazze oltre a quelle, confermate, del lungomare e della Villa comunale per limitare la diffusione del contagio da coronavirus. Le due piazze che saranno chiuse nel fine settimana sono piazza Abate Conforti e piazza San Francesco.

La prevenzione dei fenomeni di assembramento e le misure che consentono ai sindaci di disporre la chiusura di strade o piazze nei centri urbani sono state al centro della riunione di ieri del Comitato provinciale, presieduto dal prefetto di Salerno, Francesco Russo. All'incontro sono intervenuti, oltre ai vertici provinciali delle forze di polizia, il sindaco del comune di Salerno con l'assessore alla Mobilità Domenico De Maio e il comandante della polizia municipale Rosario Battipaglia, il vicepresidente della provincia Carmelo Stanziola e i sindaci di Pollica Stefano Pisani e di Bellizzi Domenico Volpe in rappresentanza di Anci Campania.

Sono state esaminate le ordinanze limitative della mobilità in aree o centri urbani, finora adottate da alcuni amministratori locali in provincia di Salerno, in applicazione dei contenuti dell'ultimo Dpcm. In quest'occasione il sindaco Napoli, che già dalla scorsa settimana, ha disposto la chiusura del Lungomare e della Villa Comunale nei weekend, ha preannunciato la chiusura di ulteriori punti di aggregazione, piazza Abate Conforti e piazza San Francesco, per limitare il più possibile la diffusione del contagio. I rappresentanti dell'Anci hanno evidenziato la necessità di supportare i sindaci nella redazione delle ordinanze contingibili e urgenti attraverso un'azione di indirizzo comune, da tradurre in eventuali linee guida, al fine di poter affrontare in modo «sistemico» le criticità per il contenimento del virus.

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Al riguardo, il prefetto Russo ha assicurato l'emanazione, al termine della riunione, di una circolare ai sindaci per una corretta applicazione delle disposizioni del Dpcm: «Nei provvedimenti che verranno adottati occorre tener conto - ha chiarito il prefetto - dell'impatto delle misure sugli interessi in gioco, delle finalità da perseguire e della necessità di calibrare le disposizioni sulla base alle abitudini delle comunità locali, secondo principi di proporzionalità e adeguatezza». Nel contempo, il prefetto ha garantito la consueta collaborazione delle forze di polizia attraverso l'adeguamento dei dispositivi di controllo, nell'ambito del piano coordinato di controllo del territorio, sulla base delle esigenze rappresentate.

«La seconda ondata della pandemia - ha dichiarato il prefetto Russo - ci pone di fronte ad una nuova sfida: nel lockdown di marzo e aprile abbiamo dimostrato come la coesione delle Istituzioni e il rispetto delle regole da parte dei cittadini rappresentino l'unica arma vincente contro un nemico allora sconosciuto e adesso divenuto più familiare, ma comunque insidioso. L'appello che sento di rivolgere, in questo delicato momento, è quello di superare le contrapposizioni e i particolarismi. Soltanto uniti possiamo sconfiggere la pandemia».

Ultimo aggiornamento: 13:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA