Luci d'artista con l'incubo Covid:
nuovo summit di assessori e tecnici

Mercoledì 3 Novembre 2021 di Giovanna Di Giorgio
Luci d'artista con l'incubo Covid: nuovo summit di assessori e tecnici

«È l'intento di tutti quello di fare Luci d'artista. Ma c'è un se che si chiama Covid». La preoccupazione dell'assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, è legata più alle dimensioni che alla realizzazione dell'evento. Ormai destinato a slittare oltre la metà di novembre. Malgrado l'aumento dei contagi degli ultimi giorni, la manifestazione natalizia non sembra in discussione. Tanto più che proprio ieri si è fatto un passo in avanti verso l'aggiudica di noleggio e montaggio dei decori luminosi della XVI edizione di Luci d'artista alla Artlux di Avellino, lo stesso operatore che l'anno scorso si era aggiudicata l'edizione XV, poi sospesa e da recuperare quest'anno.

Qualche dettaglio in più sulle modalità e i tempi di svolgimento della kermesse dovrebbe sapersi oggi, dopo il tavolo di concertazione in programma stamani a palazzo di città. Un incontro con al centro l'organizzazione di misure di sicurezza, mobilità e igiene. All'incontro, previsto per le 11.30 a palazzo di città, prederanno parte gli assessori al Turismo e alla Sicurezza, Alessandro Ferrara e Claudio Tringali, il dirigente del settore Mobilità urbana, trasporti e manutenzioni, Elvira Cantarella, il comandante della polizia municipale, Rosario Battipaglia, i presidenti di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, e di Salerno Mobilità, Camillo Amodio. E dovrebbe partecipare anche il sindaco Enzo Napoli. «Si tratta di un tavolo di concertazione per trovare la quadra rispetto all'organizzazione di Luci d'artista - spiega Ferrara - La macchina amministrativa avrà un confronto riguardo a sicurezza, viabilità, pulizia e quant'altro». L'unico «se» potrebbe essere rappresentato dal Covid. «Speriamo che il virus non ci faccia brutte sorprese - continua l'assessore al Turismo - Chi non vorrebbe fare Luci d'artista? Abbiamo la volontà di realizzare l'evento e realizzarlo nel migliore dei modi». L'incontro di stamattina dovrebbe essere propedeutico a un summit da tenersi poi in Prefettura. Prima, infatti, bisognerà redigere i piani di sicurezza e di impiego previsti dalle norme nazionali e regionali per il contenimento del Covid-19. L'avviso per acquisire manifestazioni di interesse da parte di operatori economici che vogliano poi partecipare alla procedura negoziata per l'affidamento e la realizzazione è scaduto lunedì sera, dunque occorrerà ancora un po' di tempo prima che possano essere pronti. Così come ci vorrà ancora qualche giorno perché riparta l'installazione delle luminarie.

Lo stop, dopo la corsa iniziale avviata due giorni prima delle elezioni, suscita interrogativi. La risposta potrebbe essere nell'edizione doppia di Luci d'artista prevista per quest'anno. Da un lato, l'amministrazione uscente ha ripreso le attività sospese lo scorso anno e, in esecuzione a una delibera di luglio 2020, ha permesso alla società Artlux di Avellino di riprendere «le prestazioni non ancora eseguite». La Artlux, mediante procedura negoziata, si era aggiudicata «l'affidamento dei lavori di manutenzione o/e sostituzione dell'impianto elettrico luminoso delle opere artistiche di proprietà dell'amministrazione nonché del relativo montaggio, manutenzione e smontaggio delle stesse». Le opere al momento già montate sarebbero, infatti, quelle di proprietà del Comune. È scaduta il 28 ottobre, invece, la procedura di gara negoziata relativa alla XVI edizione della manifestazione e che prevede il noleggio e l'installazione di opere artistiche per 740.000 euro. L'unica offerta pervenuta è quella della stessa società Artlux di Avellino che, dunque, è stata ammessa alla fase successiva della gara. Con l'aggiudica di quest'ultima, quindi, dovrebbero essere allestite luminarie su via dei Principati, corso Garibaldi, via Roma e nella villa Comunale. Resta poi da bandire la gara per l'acquisto dell'albero di Natale per 210.000 euro. L'edizione 2021 di Luci d'artista, mettendo insieme XV e XVI annualità, costa in totale 1.842.785 euro. Costi coperti dalla Regione Campania. Nessuna notizia, invece, sul parcheggio di piazza della Libertà. «Non si sa ancora, vediamo», taglia corto Ferrara. Ma i 40 giorni per la consegna annunciati all'inaugurazione della piazza da Vincenzo De Luca sono abbondantemente scaduti. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA