Denuncia la moglie ai carabinieri:
«Picchia me e anche mio figlio»

Lunedì 8 Ottobre 2018 di Nicola Sorrentino
Picchiava sia il marito che il figlio, una cubana residente ad Angri, finita ora al centro di un procedimento penale dopo una lunga serie di episodi. D.C. , originaria di Guanabacoa, 39 anni e sposata con un paganese, rischia il processo con rito immediato la cui richiesta è stata presentata dalla procura di Nocera Inferiore. Nel dettaglio i fatti risalgono ad un periodo compreso tra il 2012 e il 2015, l'accusa è di maltrattamenti. In una circostanza, il 3 giugno 2015, il figlio minorenne riportò delle lesioni personali, a causa di una bottiglia di vetro scagliata dalla donna contro di lui. Solo grazie ad una pronta reazione, il ragazzo evitò ferite peggiori. Subito dopo, fu preso a schiaffi e pugni, con contestuale prognosi in ospedale di almeno cinque giorni. Nell'ambito della stessa condotta, il 15 maggio 2015, la donna se la prese con il marito, che beccò un pugno alla tempia destra, davanti ai figli. Anche per lui fu necessario il trasferimento in ospedale.

La donna, oltre a comportamenti aggressivi, usava parole forti, come minacce, secondo la denuncia presentata poi ai carabinieri. Atteggiamenti incompatibili con una gestione corretta dei figli, così come nel rapporto con il marito. Alla stazione di Angri, proprio l'uomo raccontò che la moglie lo picchiava, ma soprattutto picchiava il suo figlio piccolo. La parola passa ora al gip, per valutare il quadro probatorio.  Ultimo aggiornamento: 12:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA