Barista ferito con vaso portaghiaccio:
una «vendetta» dell'ex moglie

Lunedì 2 Dicembre 2019 di Nicola Sorrentino
Rispondono di rapina e tentata estorsione due persone di Baronissi, un uomo e una donna, protagonisti di una storia di violenza consumata all'interno di un locale a Fisciano. I fatti risalgono al 19 gennaio del 2017, quando i due consumarono una scorribanda durante una normale serata, aggredendo un barista con un bastone, per poi colpirlo una seconda volta con un vaso portaghiaccio, utilizzato come arma impropria. I due imputati, con volto travisato, entrarono in azione colpendo la vittima alla testa per appropriarsi di una cifra in contanti, che doveva corrispondere al canone di locazione dei locali di una donna. Tra le persone coinvolte, infatti, c'era l'ex moglie della vittima.

Secondo le indagini della procura di Nocera Inferiore, quella sorta di «vendetta» era legata al pregresso rapporto della vittima con l'imputata, che in compagnia di due soggetti, uno dei quali imputato, consumò la punizione nei confronti del gestore del locale. L'uomo finì in ospedale e se la cavò con otto giorni di prognosi. Ma quella sera l'uomo fu anche investito con una motocicletta, con ulteriori ventuno giorni di prognosi refertati. Uno dei due imputati è accusato di porto ingiustificato di un bastone avvolto in un nastro isolante bianco, portato su luogo pubblico senza alcun giustificato motivo. I due, l'uomo e la donna, rischiano il processo a fronte della richiesta di rinvio a giudizio della procura di Nocera Inferiore.  © RIPRODUZIONE RISERVATA