Marito violento spacca la protesi dentale
alla moglie e finisce alla sbarra a 70 anni

Lunedì 6 Luglio 2020 di Nicola Sorrentino

Risponde di maltrattamenti reiterati nel tempo a causa di numerosi episodi durante i quali avrebbe aggredito e colpito con violenza moglie e figlia. Lui, un anziano di 70 anni, è finito a processo dopo il rinvio a giudizio disposto dal gup del tribunale di Nocera Inferiore. Tra le accuse, c'è anche quella di aver spaccato la protesi dentale alla moglie con un pugno, al termine di un litigio scoppiato per futili motivi. L'uomo - secondo le accuse - avrebbe approfittato della sua superiorità e autorità di padre e marito per infierire contro la moglie e figlia, minacciate di morte, offese e poi picchiate, al culmine di numerosi litigi durati per diversi anni. Per un periodo durato fino al mese di novembre del 2017, l'imputato avrebbe usato violenza nella sua vita quotidiana, con le due donne costretta a subire ogni sorta di angheria e impossibiltate a vivere una vita normale e serena. I fatti sono stati ricostruiti dai carabinieri, dopo la denuncia presentata dalle due, con il racconto a mettere insieme elementi precisi e circostanziati, con date e riferimenti a creare un quadro di rapporti difficili e violenti. Un primo provvedimento del giudice, aveva di fatto allontanato l'indagato, con una misura personale. Il processo per l'imptuato partirà il prossimo settembre del 2021, dinanzi al giudice monocratico del tribunale, così come richiesto dalal Procura che ha ottenuto per l'uomo il rinvio a giudizio. L'accusa è di maltrattamenti aggravati (perchè commessi contro persone alle quali si è legati da rapporti affettivi) contro moglie e figlia, in forma reiterata. 

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