Menomata nelle parti intime,
assolto il chirurgo plastico

di Angela Trocini

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È stato assolto, per non aver commesso il fatto, un medico che era stato accusato di lesioni personali gravi per aver provocato danni alle parti intime di una donna, oltre che falso e truffa. La sentenza assolutoria, emessa dai giudici della seconda sezione penale (presidente Montefusco, a latere Caccavale e D’Agostino) del Tribunale di Salerno, ha riguardato tutti i capi di imputazione che erano stati contestati al dottor Carmine Martino. Specialista in chirurgia plastica (difeso dall’avvocato Enrico Tedesco) era accusato, come denunciato dalla donna che si era costituita parte civile, di aver avuto un comportamento negligente provocando lesioni gravi nell’eseguire un interventodi asportazione del tessuto in eccesso delle grandi labbra della vulva: secondo la parte offesa, il medico oltre a non averle fornito adeguate informazioni sull’esecuzione, gli esiti e le eventuali complicanze, l’aveva sottoposta ad un’operazione di totale asportazione delle piccole labbra eseguendo in tal modo un’attività chirurgica diversa da quella richiest. L’operazione, come denunciato dalla donna, avrebbe provocato l’indebolimento permanente della sensibilità sessuale, la diminuzione della libido ed un evidente danno estetico oltre che la possibile esposizione a rischio o complicanze in caso di un’eventuale gravidanza. 
Domenica 14 Aprile 2019, 06:50 - Ultimo aggiornamento: 14-04-2019 08:17
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