Metadone al figlio di 50 giorni,
la madre si barrica in ospedale

Mercoledì 14 Agosto 2019 di Paolo Panaro
Mamma denunciata per somministrazione di metadone e lesioni gravi. Il provvedimento riguarda una donna straniera tossicodipendente, che da tempo risiede a Battipaglia, e pochi giorni fa ha somministrato al figlio di appena 50 giorni il metadone perché aveva problemi di respirazione. Le condizioni di salute del bambino però peggiorarono e la donna, in extremis, di notte, lo accompagnò al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria della Speranza dove i medici fecero l'impossibile per salvare il piccolo che fu ricoverato in prognosi riservata. Dell'episodio fu subito informata la polizia del commissariato diretti dal vicequestore Lorena Cicciotti, che avviarono subito le indagini per ricostruire esattamente la vicenda. Nei giorni scorsi il piccolo è stato ancora male ed è stato nuovamente ricoverato all'ospedale di Battipaglia con febbre molto alta probabilmente a causa di un'infezione. La mamma del piccolo, qualche sera fa, si è barricata in ospedale per vedere il bambino sostenendo che altrimenti si sarebbe tolta la vita. Attimi di tensione al Santa Maria della Speranza tanto che i sanitari sono stati costretti ad allertare la polizia.

 

Gli agenti si sono precipitati in ospedale e sono riusciti a tranquillizzare la donna e a riportare la calma in corsia consentendo ai sanitari di continuare a lavorare normalmente. Il bambino è ancora in ospedale e sarà sotto osservazione fin quando le condizioni di salute miglioreranno. Nel frattempo, si attende che la Procura della Repubblica adotti altri provvedimenti nei confronti della madre del bambino che deve essere tutelato in ogni caso. Non è escluso che il bimbo quando sarà in condizioni migliori di salute venga accolto in una casa famiglia e poi bisognerà decidere se la madre potrà assisterlo oppure no. La donna è stata denunciata a piede libero per la somministrazione di metadone. La fortuna ha voluto che al Santa Maria della Speranza i sanitari del pronto soccorso si sono accorti subito delle gravissime condizioni di salute in cui era il bambino e fecero scattare il «codice rosso» quello che si adotta per i casi più gravi.
LA RIVELAZIONE
La mamma del bambino poi rivelò ai sanitari che gli aveva somministrato il metadone e mentre il piccolo veniva sottoposto alle cure del caso per salvarlo i medici, come vuole la prassi, allertarono la polizia e scatto l'indagine. I poliziotti hanno ricostruito l'episodio ed è scattata la denuncia a piede libero. Alla donna è già stato sottratto un altro figlio.
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