Nuova gara d’appalto per il Metro del mare nel Cilento: «Investite più risorse»

La prima procedura è andata deserta, la Regione ha apportato correttivi per salvare i collegamenti marittimi

Il metro del mare
Il metro del mare
di Antonio Vuolo
Giovedì 23 Maggio 2024, 07:00 - Ultimo agg. 08:15
3 Minuti di Lettura

È attesa, nei prossimi giorni, la pubblicazione sul portale regionale del nuovo bando per l’assegnazione dei servizi di collegamento marittimo per il Cilento: il Metrò del Mare. Dopo il fallimento del primo avviso pubblico, andato deserto, la direzione mobilità della Regione Campania sta predisponendo una nuova procedura, apportando accorgimenti sull’offerta economica e sull’annualità del servizio.

«Abbiamo apportato degli accorgimenti e contiamo di pubblicare nei prossimi giorni la nuova procedura» taglia corto il consigliere regionale Luca Cascone, presidente della IV commissione consiliare urbanistica, lavori pubblici e trasporti. Nello specifico, saranno aumentati i corrispettivi economici da riconoscere per l’espletamento del servizio strutturato in tre lotti, due interessano il versante cilentano e uno quello vesuviano.

Nel precedente bando, pubblicato a marzo, gli importi a base di gara erano di 1,3 milioni di euro per il lotto 1 (versante cilentano), di 1,1 milioni di euro per il lotto 2 (altro versante cilentano) e poco più di 500mila euro per il lotto 3 (versante vesuviano). Ma nessuna compagnia si è fatta avanti tant’è vero che alla scadenza del bando (15 aprile) non è pervenuta nessuna offerta. Altro punto rivisto, rispetto al precedente disciplinare di gara, è quello relativo alla durata per l’espletamento del servizio che non sarà più biennale, ma annuale.

L’obiettivo è superare gli ostacoli che avevano impedito nella prima fase alle compagnie di navigazione di partecipare al bando e fare in modo di affidare repentinamente il servizio per non partire in netto ritardo, come accaduto durante l’estate scorsa.

Decisivo, in tal senso, è stato anche un incontro che si è svolto nelle settimane scorso a Napoli, a Palazzo Santa Lucia, organizzato dalla Direzione generale per la Mobilità al fine di individuare la migliore strada da percorrere per arrivare ad una soluzione. Attendono anche stavolta operatori turistici ed amministratori locali con il fiato sospeso, sperando in una fumata bianca.

Video

Sono due i lotti, nel dettaglio, le linee che interessano il Cilento, articolati in quattro linee: Linea 1 Salerno-Costa del Cilento (sabato e domenica); Linea 2 Salerno-Costa d’Amalfi; Linea 3A Cilento-Capri-Napoli Beverello (martedì, mercoledì e giovedì); Linea 3B Sapri-Capri-Napoli Beverello (lunedì e venerdì).

Fermate previste, a seconda della linea, nei porti di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Pisciotta, Camerota, Palinuro e Sapri. La linea vesuviana interessa invece i porti di Napoli Beverello, Portici, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Seiano, Sorrento, Positano e Amalfi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA