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«Mi hai rotto il telefono», non era vero:
donna subisce estorsione a Nocera

Giovedì 11 Agosto 2022 di Nicola Sorrentino
«Mi hai rotto il telefono», non era vero: donna subisce estorsione a Nocera

NOCERA INFERIORE. Costretta a subire un'estorsione per un danno inventato. E' quanto accaduto ad una donna di Nocera Inferiore, in pieno centro cittadino, all'uscita del parcheggio di via Barbarulo. Dopo aver parcheggiato l'auto, come ha raccontato lei stessa giorni fa, le si è era avvicinato un uomo con un'altra donna, riferendo che nel girare l'auto il suo specchietto era stato colpito. Questo gli aveva causato la caduta del telefono e la rottura dello schermo. La donna, ignara di tutto, ha spiegato di non essersi accorta di niente e che in realtà, non aveva quasi certamente provocato alcun danno.

L'uomo non ha voluto sentire ragioni e ha cominciato a minacciare la donna, pretendendo i soldi per la riparazione. La vittima, pur insistendo e spiegando che non aveva provocato alcun danno, alla fine ha caduto. Per paura. «Alla fine ho dovuto dargli dei soldi perche ho avuto paura che potesse farmi qualcosa o danneggiare l'auto. Quando è andato via sono scoppiata a piangere perché mi sono senta una stupida, per esserci cascata. Mi rivolgo alle altre donne o ai ragazzi che sono soli in macchina: state attenti a questi individui».

Quanto raccontato dalla nocerina è la classica truffa dello specchietto - in questo caso dello smartphone - che malviventi ed esperti della truffa mettono in atto per spillare soldi ad ignari automobilisti. Il più delle volte, approfittando della concitazione e di danni già esistenti sulle loro auto o telefoni cellulari, riescono ad intimidire la vittima prescelta per ottenere da quest'ultima soldi in contanti. 

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