Mille botti illegali custoditi in casa:
39enne verso il processo

di Nicola Sorrentino

SARNO - In casa aveva un arsenale di espolosivi per oltre mille singoli manufatti pirotecnici: per questo il 39enne sarnese Antonio Amato, detenuto agli arresti domiciliari dopo la perquisizione eseguita in casa sua lo scorso 28 dicembre 2017, rischia il processo. Fu la Guardia di Finanza a scoprire l'ingente quantità di botti in una pertinenza della sua abitazione. Un deposito con oltre mille artifici pirotecnici, così distribuiti: 123 inneschi elettrici, 15 centraline, venti micce a combustione rapida. In un furgone Iveco parcheggiato nelle vicinanze c’erano invece 1.897 artifizi singoli, prodotti esplosivi composti di polvere pirica per 137 chili calcolati di massa attiva. Si trattava di materiale pericoloso, capace di uccidere, di provocare danni ingenti e offese all’incolumità personale. Questo quanto riportato nell'informavita degli inquirenti. I finanzieri conclusero l’operazione nell’ambito di una task force organizzata nel cuore delle festività natalizie, quando tutto il territorio dell’Agro nocerino sarnese fu controllato per la ricerca e il contestuale sequestro di botti illegali, spesso detenuti, oltre che confezionati, in malo modo. La posizione di Amato è ora al vaglio del gip, dopo la richiesta di rito immediato avanzata dalla procura
Mercoledì 7 Marzo 2018, 13:32
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP