In cella per molestie a una 17enne,
poi assolto: «La ragazza approfittava di lui»

Mercoledì 12 Febbraio 2020 di Petronilla Carillo
Da orco a vittima. Lo ha stabilito il gup del tribunale di Salerno Vincenzo Pellegrino che ha disposto l'archiviazione del procedimento penale a carico di un 50enne di Eboli accusato di molestie sessuali nei confronti di una 17enne di Campagna. Secondo la tesi dell'accusa, la ragazzina veniva corcuita a causa di un disagio mentale. Infatti, nel corso dell'udienza preliminare, la difesa dell'uomo ha dimostrato che la ragazzina era capace di intendere e che "approfittava" dell'uomo: con la compiacenza alle sue richieste, si faceva pagare piccoli conti e la ricarica del telefono. Tutto è accaduto su internet, i due compivano atti sessuali via cam. E la storia è andata avanti fino a quando i genitori della ragazza non vi sono accorti di quanto stava accadendo ed hanno presentato una formale denuncia portando all'attenzione degli inquirenti, il cellulare della figlia con le prove. Lui finisce in carcere una prima volta. Riesame scarcera, scatta una seconda misura cautelare, di nuovo in carcere, Riesame scarcera. Allora la difesa chiede incidente probatorio e viene fuori che la ragazza, benché con problemi, era capace di autodeterminarsi. Ieri l'assoluzione perché il fatto non sussiste. Nel collegio difensivo l'avvocato Accarino. Ultimo aggiornamento: 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA