Multe dello Street control
commercianti in rivolta

Venerdì 29 Luglio 2016 di ​Gianluca Sollazzo
Multe dello Street control commercianti in rivolta

Blocco immediato dello Street control per le strade del capoluogo. È quanto chiedono i commercianti del centro con una petizione che in soli quattro giorni ha raccolto già 63 firme di negozianti e gestori di bar e alimentari sul piede di guerra per l’introduzione del temuto rilevatore elettronico di auto in doppia fila. «Danneggia il commercio e i residenti che pagano l’abbonamento per la sosta», scrivono gli operatori commerciali della city nel documento di protesta che verrà protocollato al Comune. 
E non finisce qui. Contro il temuto occhio digitale che da lunedì ha cominciato a elevare una media di 150 contravvenzioni al giorno per doppia fila e parcheggi in divieto di sosta si è scatenata una vera e propria protesta popolare. Pronto infatti un esposto al ministero dei Trasporti da parte degli stessi operatori commerciali firmatari della petizione. «Non siamo favorevoli alla doppia fila, che deve essere sanzionata», precisano i 63 negozianti firmatari che se la prendono però con la decisione dell’amministrazione comunale di introdurre il dispositivo anti doppia fila in dotazione alla polizia municipale in un periodo nero del commercio cittadino e in cui i parcheggi in centro continuano a restare troppo pochi. «L’autovettura dei vigili, munita di macchina sparamulte – si legge nel documento sottoscritto dagli operatori - passa ed eleva le contravvenzioni a tutti non potendo discernere tra soste da cinque minuti, carico e scarico merci, visite di rappresentanti per i negozi o correntisti per le banche, residenti che cercano il posto e soste in doppia fila dei cafoni che restano per lungo periodo disturbando commercio e circolazione». E ancora: «Le attività economiche del centro sono legate ad un filo, filo che si può spezzare senza preavviso e questa decisione potrebbe causare dei veri e propri disastri alla produttività e al Pil cittadino. Riteniamo per questo la macchina sparamulte una iniziativa a danno dei cittadini, e dell’economia locale, che va fermata al più presto». 
La raccolta firme promossa da Davide Gatto è solo un primo passo anti Street control. A preoccupare è la compatibilità del sistema telematico anti doppia fila con la carenza di parcheggi. E se in soli quattro giorni sono state raccolte 63 firme di negozianti, tra i quali storici operatori del centro, vuol dire che nemmeno è bastata la concessione al Comune da parte del comitato portuale di un’area di parcheggio di 150 posti sul Molo Manfredi. «I posti auto sono diminuiti drasticamente – si legge nel documento - attualmente, il cantiere delle ex Poste Centrali, toglie una ventina di posti auto tariffati, che vanno divisi tra lavoratori del centro visitatori e residenti, il cantiere ex via Alvarez ha ridotto tantissimo i posti disponibili per il centro, come l’area sotto il viadotto Gatto occupata dal cantiere del traforo di Salerno Porta Ovest». 
Sullo sfondo c’è il «dramma» dei prezzi dei parcheggi di piazza della Concordia, che «sono e restano comunque elevati per i clienti che vanno a fare shopping in centro – scrivono i negozianti - una media di 6 euro a automobile per qualche ora di shopping, se si ha la fortuna di riuscire a parcheggiare, è improponibile». Lo Street control, ribattezzato macchina «spara multe», rischia secondo i firmatari della petizione, di favorire le grandi strutture commerciali dotate di parcheggio a scapito delle attività del centro. Ma a preoccupare maggiormente è la presenza in giro dell’apparecchio durante le fasi di carico e scarico merci in centro, perché «la doppia fila è l’unico modo utilizzato attualmente per la consegna a privati e aziende di merci. Bibite per i bar, prodotti di vario genere per le attività commerciali, e ultimamente, prodotti acquistati online direttamente dai consumatori vengono consegnati dalle varie aziende di trasporto in centro sostando in doppia fila». Non solo commercianti e scaricatori di merci. Per i firmatari della petizione anche i residenti sono a rischio sanzione selvaggia. «I residenti – conclude il documento - che già pagano una tassa annuale per parcheggiare in centro e nei quartieri a ridosso del centro con le strisce blu, verranno multati in doppia fila, nel mentre aspettano che si liberi il posto da loro già pagato che come spiegato prima è carente».
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