Scafati: non paga la dose
di crack, picchiato dai pusher

di Nicola Sorrentino

Dovranno rispondere dei reati di spaccio e di estorsione in concorso due ragazzi scafatesi, coinvolti in un'indagine legata agli stupefacenti. Secondo le accuse della procura di Nocera Inferiore, che ha ottenuto per i due il processo, gli imputati avevano aggredito un assuntore, colpevole di non aver pagato con il prezzo intero la dose di droga acquistata poco prima. Nello specifico, si trattava di tre singole dosi di crack, destinate ad un cliente, a Scafati. I fatti si riferiscono al mese di giugno del 2015. I due imputati erano in compagnia di altre due persone, per le quali la procura ha deciso di procedere separatamente. Quando i due uomini non ottenero dall'assuntore il prezzo concordato per le dosi, ovvero una cifra inferiore rispetto a quanto pattuito, partì la spedizione punitiva. In una fase successiva, infatti, l'acquirente fu minacciato dai due pusher per la consegna della restante parte del denaro. Ma quando i soldi non arrivarono nelle mani dei due, il cliente fu pestato da chi gli aveva venduto la dose. E facendo scattare per entrambi l'accusa di tentata estorsione a carico dei due imputati. Quell'aggressione spinse la vittima a recarsi dai carabinieri, per denunciare l'accaduto. Per quei fatti, i due scafatesi sono stati mandati a processo con l'accusa di spaccio e tentata estorsione. 
Mercoledì 17 Aprile 2019, 12:51
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