Non vede passante e lo falcia con l'auto, sotto processo per omicidio

di Nicola Sorrentino

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SAN MARZANO SUL SARNO. Fu investito da un'auto che proprio non riuscì a fermarsi, uccidendo un 55enne, Michele Naddeo, sul colpo. Inutili furono i tentativi di soccorrerlo e il ricovero in pronto soccorso. L'uomo stava attraversando la strada quando sopraggiunse una vettura guidata da un 38enne, che travolse il pedone. I politraumi riportati, insieme ai danni interni all'organismo, tennero Naddeo in ospedale per diversi giorni, fino al decesso, risultato di un aggravamento irreversibile delle sue condizioni. L'autista finito ora sotto processo, dopo una richiesta di rinvio a giudizio accolta dal gup, risponde di omicidio colposo, a causa di imperizia e negligenza consumata alla guida, con infrazioni contestate dalla procura anche al codice della strada. Si tratta di un incensurato di San Marzano sul Sarno, A.O. , che quella sera si trovava a bordo della sua Fiat Punto. Secondo le indagini delle forze dell'ordine, che ricostruirono la dinamica del sinistro, l'auto procedeva regolarmente, ma non ridusse la velocità quando avvistò la vittima. Non vi sarebbe stato alcun tentativo di fermarsi. Questo avvenne il 13 novembre 2017. Michele Naddeo morì dopo tre giorni. I carabinieri, nella loro informativa, riportarono anche che sull'asfalto mancassero segni di frenata, tali da far pensare ad un tentativo, da parte del guidatore, di diminuire la velocità. L'imputato è difeso dall'avvocato Fortunato De Felice.
Venerdì 14 Dicembre 2018, 13:10
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