Nuovi guai per Scarano: a giudizio per usura

Giovedì 28 Gennaio 2016 di Petronilla Carillo
Monsignor Scarano

SALERNO - Usura ed esercizio abusivo del credito, il gup Boccassini rinvia a giudizio monsignor Nunzio Scarano accogliendo così la richiesta del pm Elena Guarino. Nessuno sconto dai magistrati di Salerno per il sacerdote, ex funzionario Apsa (poi sospeso), nonostante la recente sentenza di assoluzione dall’accusa di corruzione, incassata presso il tribunale di Roma, per la vicenda del rimpatrio (poi fallito) di venti milioni di euro dalla Svizzera. Nel corso dell’udienza di ieri mattina, il gup ha anche accolto la richiesta di costituzione di parte civile da parte dell’ex commercialista del sacerdote, Tiziana Cascone (difesa dall’avvocato Carmine Giovine), poi divenuta una delle sue principali accusatrice.

Le contestazioni di usura a carico di monsignor Scarano (difeso dall’avvocato Silverio Sica) si basano sulle dichiarazioni di un medico salernitano (un chirurgo con legami di parentela avendo sposato una nipote di don Nunzio) per due prestiti di 10mila euro ciascuno. La denuncia è venuta fuori durante le indagini svolte dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria a proposito del presunto riciclaggio di denaro dello Ior per il quale Scarano è ora a processo dinanzi ai giudici della seconda sezione penale. A confermare questa illecita attività era stata poi la sua commercialista durante alcuni interrogatori resi al pm Guarino. 

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