Aree naturalistiche vandalizzate
e alberi tagliati: inchiesta a Sarno

Mercoledì 11 Maggio 2022 di Rossella Liguori
danni

Aree naturalistiche vandalizzate, dal lungofiume alla collina. Addirittura alberi danneggiati con una motosega. Le zone recuperate dall’Ente Parco Regionale del Fiume Sarno di nuovo  sotto la sferza dei vandali. «Vogliamo condividere con tutti i cittadini e con chiunque abbia a cuore il proprio territorio sarnese - ha sottolineato il personale dell’Ente Parco intervenuto sul posto - lo stato di degrado accertato dalle guardie giurate Accademia Kronos di Salerno ed i danni arrecati in due distinte aree che il Parco con l'aiuto di tanti volontari ha recuperato, bonificato. Dopo aver realizzato strutture per ospitare i cittadini e restituire loro un'area di particolare pregio, sono state vandalizzate da chi non è in grado di vivere in una società civile. Si tratta dell'area del Voscone e del sentiero ecologico realizzato a Masseria Pigliuocco».

In particolare nel primo caso, ignoti hanno distrutto la parte di recinzione e danneggiato le strutture in legno, il pietrame appositamente collocato per ripristinare i muretti di contenimento per accendere dei fuochi. La seconda area danneggiate è quella di Masseria Pigliuocco dove l'Ente Parco in collaborazione con il comune di Sarno e Legambiente ed altre associazioni ha realizzato ed attrezzato un percorso di circa un chilometro con panchine, punti di osservazione, bacheche ed aule all'aperto per le scolaresche. Con l'ausilio di una motosega sono stati danneggiati 10 pioppi presenti sull'argine del Rio San Marino. «È stato realizzato – hanno evidenziato i tecnici - intorno all'intera circonferenza un solco profondo alcuni centimetri al fine di portare le alberature alla morte. Un gesto criminale e vigliacco che ancora una volta sottrae e danneggia irrimediabilmente un bene comune a tutti i cittadini ed i residenti». Si indaga sui due casi, è stata presentata denuncia all'autorità giudiziaria.

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