Salerno, Ok dei revisori al nuovo bilancio ma tante le raccomandazioni

Dai fondi Pnrr alla riscossione dei tributi: i tecnici contabili chiedono una migliore amministrazione dei soldi al Comune di Salerno

Consiglio Comunale di Salerno
Consiglio Comunale di Salerno
di Giovanna Di Giorgio
Mercoledì 29 Maggio 2024, 06:05
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Il collegio dei revisori dei conti dà il suo placet al rendiconto della gestione 2023. In un documento di quaranta pagine, Franca D’Addieco, Rosario Del Giudice e il presidente Ernesto Perone passano in rassegna il conto consuntivo approvato dalla giunta e pronto per arrivare in consiglio comunale. Ma, pur esprimendo un «giudizio positivo», forniscono una serie di raccomandazioni al Comune di Salerno, dal migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa nell’intercettare i fondi del Pnrr allo stilare una programmazione di «interventi rapidi e decisi» per una più «proficua» riscossione delle «entrate proprie dell’ente». Intanto, gli uffici sono al lavoro per trovare i 198mila euro necessari per la nuova variazione al bilancio di previsione 2024-2026. Variazione che, insieme al rendiconto di gestione, dovrebbe essere sottoposta al consiglio comunale il prossimo 13 giugno. Slitta di qualche giorno, dunque, la data in un primo momento immaginata per la riunione dell’assise. Del resto, dalla consegna del parere da parte dei revisori, avvenuta il 24 maggio, devono trascorrere almeno venti giorni per lo svolgimento del consiglio comunale. Tanto più che la nuova variazione al bilancio di previsione da sottoporre ai consiglieri è ancora in fase di studio.

LE PROPOSTE

Nell’attesa dell’assise, tanto la parte politica quanto quella tecnica potranno prendere atto delle numerose proposte arrivate dal collegio dei revisori: sono più di venti le raccomandazioni che i revisori rivolgono al Comune. In primis, c’è quella ad «adottare adeguate misure organizzative tese al miglioramento della efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, con particolare riguardo alla intercettazione dei fondi Pnrr per la riforma, la innovazione e gli investimenti nella pubblica amministrazione», ma anche a monitorare «la programmazione e i cronoprogrammi dei fondi Pnrr attivati». Non solo: un altro importante rilievo riguarda la riscossione delle entrate. I revisori raccomandano di «programmare interventi rapidi e decisi per la migliore e proficua gestione della capacità di riscossione delle entrate proprie dell’ente di natura tributaria e patrimoniale, sia da natura ordinaria che di quella derivante dagli accertamenti fiscali e di recupero della evasione». In particolare, nelle pagine centrali del parere, i revisori raccomandano «un’adeguata» azione di riscossione «sia per l’Imu che per la Tari».

Se, riguardo all’Imu, le entrate accertate per il 2023 sono aumentate di 460mila euro rispetto al 2022 (per via del patto Salva città e della conseguente diminuzione o eliminazione delle agevolazioni concesse), riguardo a Tarsu-Tia-Tari le entrate del 2023 sono diminuite di oltre 328mila euro. Da qui la raccomandazione a un «attento monitoraggio dell’eventuale evasione». Nel 2023 sono aumentate anche le entrate per fitti attivi e canoni patrimoniali di circa 88mila euro. Ma anche se «rileva un aumento delle riscossioni» rispetto al 2022, il collegio sottolinea che le riscossioni «risultano ancora basse rispetto agli accertamenti effettuati».

Da qui la raccomandazione a una «maggiore incisività della riscossione dei tributi». Un altro rilievo mosso dal collegio al Comune riguarda i tempi di pagamento, con la conseguente raccomandazione ad «adottare ogni misura tesa alla costante riduzione dei tempi di pagamento». Questi, infatti, pur avendo fatto registrare «una diminuzione negli ultimi anni, nell’esercizio 2023 hanno mostrato una leggera inversione di tendenza con lo sforamento dei tempi medi rispetto ai limiti previsti dalla norma». Altre raccomandazioni, infine, sono a verificare la economicità della gestione dei servizi pubblici, a programmare la corretta gestione e valorizzazione del patrimonio comunale, a monitorare l’indebitamento dell’ente.

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