Cava de' Tirreni: oltrepassa proprietà
con il furgone, aggredito dai vicini

di Nicola Sorrentino

CAVA DE' TIRRENI. Oltrepassa la proprietà e viene aggredito dai suoi vicini di casa. Sono in tre a essere stati mandati a giudizio dalla procura di Nocera Inferiore. Gli imputati sono tutti residenti a Cava de' Tirreni e saranno giudicati per singole accuse, legate a loro comportamenti, consumati nel tempo, nei riguardi della vittima. I fatti, come ricostruiti in sede di denuncia da parte della persona offesa, si svolgono il 27 giugno 2017. Gli imputati hanno 77, 53 e 25 anni. Tutti e tre contro una quarta persona, loro vicino di casa, considerato invasore per aver attraversato un tratto di proprietà, non sua, con il suo veicolo. Il nucleo delle accuse sintetizzate riguarda, in ordine rispettivo, un anziano, di 77 anni, accusato di stalking per aver minacciato la vittima di male ingiusto, proferendo parole pesanti al suo indirizzo: «Devi morire - gli avrebbe urlato - ti devono prendere morto davanti alla proprietà che è mia, tu devi uscire fuori non devi chiudere niente, questa è la mia proprietà». Il secondo capo d’accusa è formulato a carico di una donna, che risponde di porto in luogo pubblico di arma impropria: sarebbe stata lei a imbracciare un’asta di ferro adoperata per danneggiare il furgone di proprietà della vittima. Proprio il furgone, sarebbe il mezzo locomotore adoperato per effettuare l’invasione contestata. L’ultimo capo d’accusa riguarda il venticinquenne, considerato materiale esecutore delle lesioni inferte alla vittima: dopo gli improperi, il giovane imputato colpì in pieno la vittima, raggiunta in varie parti del corpo, inferendogli lesioni guaribili in cinque giorni di prognosi. 
Lunedì 22 Aprile 2019, 11:39
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP