Ospedale Sarno, da eccellenza a disastro.
​Sos al Ministro Speranza: «A rischio i pazienti»

Sabato 31 Luglio 2021 di Rossella Liguori
ospedale sarno

Da polo di eccellenza al decadimento. Una storia di luci ed ombre sull’ospedale di Sarno. Al collasso il pronto soccorso, in grave sofferenza i reparti. Si rischia la chiusura di intere aree, con la riduzione dei posti letto. La carenza cronica di personale ha messo in ginocchio il “Martiri del Villa malta”. Sos al Ministro Speranza: “Intervento urgente per evitare la chiusura. A rischio la vita dei pazienti”. ‘ una nota durissima quella della deputata del Movimento 5 Stelle, Virginia Villani, che mette in fila tutte le criticità che stanno portando il nosocomio di via Sarno Palma in coda alla sanità campana. Un polo di eccellenza, una posizione strategica che però cede sotto il peso del personale col contagocce. "L’ospedale di Sarno è ormai un malato terminale che chiede a gran voce di essere salvato. – spiega Villani – La cronica carenza di personale rischia di mettere in pericolo la vita delle persone. Quello che doveva essere un nosocomio di eccellenza è diventato un ospedale da campo, senza personale e con servizi sanitari inadeguati. I cittadini di Sarno devono sapere come la Regione sta gestendo la sanità nel nostro territorio. Dobbiamo intervenire per rispettare i requisiti minimi previsti per un Dea di I Livello: a tal proposito ho presentato una interpellanza al Ministero della salute Roberto Speranza e ho scritto al direttore generale dell'ASL Mario Iervolino. Reparti al collasso, medici e personale costretti a turni massacranti o ancora peggio costretti a scegliere se garantire assistenza nei reparti o assicurare la presenza al pronto soccorso. Purtroppo la volontà e il grandissimo spirito di sacrificio del personale sanitario si scontrano con i numeri, quelli troppo bassi di una pianta organica che negli ultimi due anni è stata impoverita al punto che oggi, questo ospedale. Nonostante siano presenti medici in grado di assicurare prestazioni di altissima professionalità. La gravissima carenza di personale sanitario dirigente e di comparto, di management, di adeguata dotazione tecnologica per la diagnostica strumentale e per i servizi ambulatoriali è diventata strutturale. Si sta giocando con la vita delle persone. Questa situazione e la mala gestio del presidio è anche frutto della presenza di un dirigente che è contemporaneamente impegnato a capo di un'altra struttura sanitaria della provincia: ho più volte ribadito che Sarno non può avere un direttore sanitario a mezzo servizio. L'ospedale di Sarno è nato come un polo di eccellenza dopo la tragedia della frana del 1998 e ora invece, rischia di essere scenario di una tragedia ancora più grande: vi è il rischio per un'intera popolazione lasciata senza i livelli minimi assistenziali, senza tutela della salute pubblica. La politica sanitaria regionale sta smantellando l'ospedale. Esprimo la mia  solidarietà agli operatori sanitari del presidio che stanno lavorando in condizioni inaccettabili”.

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