Parcheggi di piazza Libertà, via libera
dalla giunta: si apre nel week end

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Barbara Cangiano
Parcheggi di piazza Libertà, via libera dalla giunta: si apre nel week end

Mentre ieri mattina in piazza Amendola una delegazione dell’Aisp (associazione imprese Salerno e provincia) e dell’Acs (associazione commercianti per Salerno) protestava per rivendicare l’accensione di Luci d’artista e la piena fruibilità dei parcheggi di piazza della Libertà, la giunta comunale deliberava le tariffe della nuova area di sosta che dovrebbe aprire i battenti, dopo un iter durato più di dodici anni, questo fine settimana. Parola dell’assessore all’Urbanistica Michele Brigante: «Ho chiesto una riunione tecnica per verificare lo stato dell’opera – spiega – Sono in via di ultimazione le prove di collaudo e antincendio che termineranno domani. Quindi per il week end il parcheggio potrà essere operativo. Resta da risolvere l’aspetto dell’aggiornamento catastale che rappresenta però un atto puramente formale. Sciolto anche il nodo dei costi. «Dopo un articolato ragionamento, abbiamo deciso di rivedere le tariffe inizialmente previste, con l’obiettivo di incentivare la rotazione e di venire incontro alle esigenze del commercio». 



Nelle scorse settimane, erano stati proprio gli esercenti ad alzare un muro contro l’ipotesi di istituire il costo di due euro l’ora per le prime quattro di permanenza, ritenendolo eccessivamente esoso per i clienti. Il nuovo tariffario, invece, sembra aver messo tutti d’accordo: resta il pagamento di due euro, ma solo per la prima ora. Fino all’ottava successiva, si pagherà 1,50 euro e dalla nona 1 euro. Cinquanta centesimi l’ora il costo per i motocicli, mentre gli abbonamenti vanno dai 70 euro (lunedì-domenica) agli 80 per chi sceglie la formula lunedì-venerdì dalle 7 alle 18. «Possiamo considerarla una vittoria – esulta Guido Avallone de Il Caminetto, tra i primi ristoratori a sollevare il problema dei costi – In questo modo non si correrà il rischio di disincentivare le persone a raggiungere le nostre attività». L’apertura dei parcheggi dovrebbe coincidere con l’accensione delle installazioni luminose, la cui mancata inaugurazione, venerdì scorso, aveva sollevato il malcontento di albergatori e ristoratori. Una rappresentanza di questi ultimi ieri mattina è scesa in piazza Amendola, “armata” di striscioni per rivendicare certezze dall’amministrazione comunale. «Ho visto andare in fumo cento prenotazioni – sbotta Emilio Manzi de Il Duca – Diverse comitive che avevano riservato un tavolo hanno cambiato programma quando hanno saputo che le Luci non sarebbero state accese. Intanto le bollette continuano ad arrivare. Mi chiedo perché Napoli sia piena di turisti e qui invece si debbano adottare altri parametri che non fanno altro che penalizzarci». La situazione è drammatica, lo incalza Umberto Russo del Santa Lucia: «Da dodici anni aspettiamo con ansia l’inaugurazione di questi nuovi posti auto che potrebbero dare un minimo di ossigeno alla zona del porto e del centro storico». Ad inasprire gli animi dei ristoratori è in particolare «il clima di incertezza che ormai si respira da tempo in questa città – stigmatizza Enrico Leone di Funiculì – Navighiamo al buio e quanto accaduto venerdì scorso ne è la riprova: mi è toccato trovare una giustificazione con gruppi di turisti di Viterbo e di Pescara che volevano sapere perché mai le Luci fossero rimaste spente. E a chi mi ha contattato in questi giorni ho detto la verità: non ne ho idea. La faccia con i clienti la metto io, non il Comune». Le disdette sono fioccate anche all’Osteria dei sapori, Rosa Salzano non nasconde l’amarezza: «Siamo amministrati da truppe di incoscienti perché non si annulla un evento senza darne prima comunicazione». Antonino Di Giovanni ha annunciato di aver chiuso i battenti del suo Calavera, senza neppure essere riuscito a cederlo: «Sostenere le spese in queste condizioni era diventato impossibile». Luci e parcheggi aiuteranno a risalire la china? «È quello che ci auguriamo – commenta Donato Giudice di Elite – Confidiamo nell’impegno del neo assessore alle Attività produttive Ferrara, una persona competente che ci ha dimostrato grande disponibilità».

 

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