Processo ai parcheggiatori abusivi:
udienza blindata, testimoni scortati

Sabato 1 Dicembre 2018 di Angela Trocini
Un’udienza «blindata» dalle forze dell’ordine l’incidente probatorio che ieri si è celebrato nell’aula bunker a carico dei parcheggiatori abusivi. Con testimoni addirittura scortati dai carabinieri forse per evitare - nelle intenzioni della pubblica accusa - presunte minacce da parte degli indagati. Il dispiegamento di forze non è passato inosservato ai difensori tanto che alcuni (nel collegio, tra gli altri, gli avvocati Maurizio De Feo, Antonietta Cennamo, Valentina Restaino, Vincenzo Faiella) hanno chiesto al gip un atteggiamento meno formale, più morbido, nei confronti di chi doveva testimoniare evitando di accompagnarli fino al banco dei testimoni.

Su una ventina di persone, ascoltate dal gip del Tribunale di Salerno, Piero Indinnimeo, in cinque hanno affermato senza ombra di dubbio di essersi «sentiti minacciati» per il solo fatto di vedere il parcheggiatore di turno avvicinarsi all’autovettura e chiedere una somma di denaro; gli altri hanno confermato di aver dato un obolo per il parcheggio, escludendo però di aver subito atti intimidatori. Solo quattro o cinque hanno negato categoricamente di aver reso ai carabinieri le dichiarazioni che sono negli atti del procedimento giudiziario. Ultimo aggiornamento: 07:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA