Perde alle slot e pretende i soldi: condanna confermata in Cassazione

di Nicola Sorrentino

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PAGANI. Niente sconti per R.B. , 51enne di Pagani, che si è visto respingere un ricorso in Cassazione. L'uomo era stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione con l'accusa di estorsione e minaccia. Questo, al tribunale di Nocera Inferiore e poi anche in Corte d'Appello a Salerno. La storia è molto singolare: l'uomo spiegò ai giudici di essere stato raggirato dalle slot machine dove aveva giocato. Se la prese anche con il titolare dell'attività, con fare violento e intimidatorio. Era il 2005. D'un tratto, aveva incolpato delle perdite il gestore dell'esercizio commerciale, offendendolo e minacciandolo ripetutamente, alla presenza di persone e clienti. La vittima fu minacciata di consegnare 100 euro, che era la cifra che per l'imputato rappresentava il corrispettivo della sua perdita alle slot. Il barista, preso dal panico, gli consegnò 20 euro sperando di calmarlo. A dire del 51enne, le macchine sarebbero risultate truccate. La Cassazione ha tuttavia respinto l'intero ricorso, confermando per l'uomo la condanna e ritenendo generiche e carenti di motivazioni le ragioni inserite nel ricorso. 
Venerdì 13 Ottobre 2017, 19:12 - Ultimo aggiornamento: 13-10-2017 19:12
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