CORONAVIRUS

Pochi vaccini ai bambini e negli ospedali
sospese tutte le cure non urgenti

Domenica 9 Gennaio 2022 di Sabino Russo
Pochi vaccini ai bambini e negli ospedali sospese tutte le cure non urgenti

Si moltiplicano le giornate dedicate alla vaccinazione dei bambini, ma in provincia solo un quinto dei piccoli salernitani compresi nella fascia d'età 5-11 è prenotato in piattaforma. Diventa quanto mai necessario, dunque, una accelerata alle inoculazioni, anche in relazione alla riapertura delle scuole. Sono 2mila 381, intanto, i tamponi positivi comunicati ieri dall'Unità di crisi. La recrudescenza dei contagi spinge la Regione a sospendere, da domani, tutti i ricoveri programmati e le attività di specialistica ambulatoriale non urgenti, per dirottare il personale nelle corsie covid.

Sono 10mila i piccoli salernitani prenotati in piattaforma per la vaccinazione. Sono circa un quinto dei 50mila residenti nella fascia d'età 5-11 anni. Ancora troppo pochi, come evidenziano anche gli esperti, per sollevare una robusta diga all'avanzata del virus all'interno delle scuole, che sono state, prima della fine dell'anno, centri di focolai diffusi. «A Baronissi è assolutamente incongrua e insufficiente l'organizzazione vaccinale - sostiene il sindaco Gianfranco Valiante - Il solo turno del sabato mattina (ieri somministrate circa 230 dosi) è del tutto sottodimensionato rispetto alle necessità e alle richieste. Tantissime prenotazioni rimaste per ora inevase non consentono una diffusa vaccinazione; e proprio lo scarso numero di bimbi vaccinati ha indotto l'autorità regionale ad interdire per due settimane la didattica in presenza nelle more (sic) di una grande campagna vaccinale. Dunque l'Asl moltiplichi turni e vaccinazioni. Non è plausibile andare in controtendenza rispetto alle direttive nazionali e regionali e soprattutto in maniera illogica. Si attivino tutti, E stavolta lo facciano presto». Due giornate sono dedicate, martedì 11 e sabato 15 gennaio, all'ospedale civile di Agropoli. Sarà necessario prenotarsi attraverso la piattaforma regionale (https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino), i pediatri di libera scelta e le farmacie. Martedì vaccinazioni anche al centro vaccinale di Coperchia, dalle 15 alle 19. Le prenotazioni terminano oggi. Anche oggi l'Ail Salerno sarà presente al day hospital di pediatria del Ruggi, per accogliere i bambini fragili durante la somministrazione del vaccino anti covid. A ciascun bambino verrà consegnato un attestato di coraggio.

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Sono 2mila 381, intanto, i tamponi positivi comunicati ieri dall'Unità di crisi, che portano la conta complessiva a 108mila 700. A Bracigliano 14 nuovi casi e 121 attuali positivi; a San Marzano 35 nuovi e 196 totali; 29 contagi su 120 tamponi a Vietri, con 304 casi complessivi; salgono a 348 i positivi a Mercato San Severino, con 28 nuovi casi, di cui 4 donne e 3 uomini residenti al Capoluogo, 1 donna e un uomo nella frazione Sant'Angelo, 2 donne e 2 uomini a Curteri, 2 donne e 1 uomo a Ciorani, 1 donna e 4 donne a Priscoli, 2 donne e 3 uomini a San Vincenzo; 1 donna a Pandola; 1 uomo a Piazza del Galdo; a Fisciano 60 nuovi positivi e 268 contagiati; 30 nuovi a Pellezzano; ad Amalfi altri 28 casi e 279 attuali positivi; 42 nuovi positivi a Capaccio e 439 totali.

La Regione ha disposto la sospensione, da domani, dei ricoveri programmati sia medici che chirurgici. Si potranno effettuare solo ricoveri con carattere d'urgenza «non differibili», provenienti dal pronto soccorso o per trasferimento da altri ospedali. La sospensione non è valida per i ricoveri di pazienti oncologici, oncoematologici, di pertinenza ostetrica, trapiantologica, nonché delle prestazioni salvavita e di quelle la cui mancata erogazione può pregiudicare nell'immediato la salute del paziente e, pertanto, non procrastinabili. A questo si aggiunge anche lo stop di tutte le attività di specialistica ambulatoriale che non siano caratterizzate da urgenza o indifferibilità, tranne che per le prestazioni di oncologia, oncoematologia, dialisi e radioterapia e devono essere mantenute le attività di screening oncologico. Il personale che si libera dalla gestione ordinaria deve essere destinato all'attività di ricovero e trattamento dei pazienti covid. I vari reparti sanitari dovranno riorganizzare ad horas il recall dei pazienti già programmati per il ricovero, per comunicare il differimento. Sospeso anche tutto lo straordinario per i medici.
 

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