Ruba i soldi delle polizze vita,
assicuratore infedele condannato

Mercoledì 3 Giugno 2020 di Nicola Sorrentino

Si sarebbe appropriato dei soldi delle polizze vita di almeno venti persone, non versandoli poi alla società di riferimento. Che alla fine, l’aveva scoperto e infine denunciato. È stato condannato così ad un anno di reclusione, con pena sospesa, dal giudice del tribunale monocratico di Nocera Inferiore, un 62enne nocerino. L’accusa era di appropriazione indebita - maturata secondo le indagini - nel mese di settembre del 2002. Avverso la pronuncia di primo grado, l’imputato, assistito dal suo legale, ha presentato ricorso di Appello. Stando alle accuse della Procura di Nocera Inferiore, l’uomo - in qualità di collaboratore di una società di assicurazioni - si sarebbe procurato un ingiusto profitto, trattenendo delle somme in contanti, circa 13mila euro, di cui aveva il possesso e che corrispondevano ai premi assicurativi ricevuti da diverse persone. Almeno venti, secondo l’inchiesta. E che a loro volta erano assicurate con la società di riferimento. All’imputato era contestata anche l’aggravante di aver agito con abuso di prestazione d’opera, visto il suo ruolo nella vicenda. L’indagine era partita proprio dalla denuncia della compagnia assicurativa, informata sugli ammanchi da parte di alcune delle parti offese. Dalla fase preliminare alla chiusura del primo grado, l’imputato aveva poi confessato quanto fatto, impegnandosi a restituire una prima parte di quanto trattenuto. Al termine del dibattimento, tuttavia, il giudice lo aveva riconosciuto colpevole, con una condanna ad un anno di reclusione, con la pena sospesa.

Ultimo aggiornamento: 08:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA