Precari assunti al Comune
assolti assessori e dirigenti

di ​Ivana Infantino

Stabilizzazione dei precari a Palazzo di città: non fu danno erariale. Assolti, dalla magistratura contabile, assessori e dirigenti della giunta De Luca in carica nel 2008. Per l’attuale vicesindaco Eva Avossa e l’attuale assessore all’urbanistica Mimmo De Maio, così come per altri cinque ex assessori e per due dirigenti comunali, arriva l’affrancamento dopo il verdetto di primo grado che li aveva condannati a pagare quasi seicentomila euro (66mila euro ciascuno) di danno erariale.

Venerdì la sentenza definitiva che ha chiuso il lungo contenzioso contabile-amministrativo iniziato nel 2008. La prima sezione giurisdizionale centrale d’Appello della Corte dei Conti ha ribaltato il giudizio di primo grado, accogliendo il ricorso presentato dai sette assessori e dai due dirigenti comunali, condannati, dai giudici contabili, per danno erariale al pagamento di 66mila euro alle casse comunali (per un totale di 596mila euro). 

Nella sentenza d’appello si legge, in sintesi, che non è attribuibile alcuna responsabilità amministrativa ai ricorrenti, ossia agli assessori Eva Avossa e Mimmo De Maio, e agli ex assessori Gerardo Calabrese (Ambiente), Luca Cascone (Mobilità), Franco Picarone (Commercio), Luciano Conforti e Augusto De Pascale; e all’allora segretario generale Gennaro Caliendo e al dirigente del settore personale Giuseppe Ientile, firmatari della deliberazione di giunta che dava il via libera alla stabilizzazione di nove precari finita sotto la lente della magistratura contabile. 
Domenica 15 Aprile 2018, 06:35 - Ultimo aggiornamento: 15-04-2018 10:40
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