Priscilla Salerno, la pornostar si candida per le regionali in Lombardia: «Sono cattolica e socialista»

Sfiderà Moratti, Fontana e Majorino. «Non è una provocazione, sono in politica da 6 anni, nel sociale combatto per i diritti delle donne»

Priscilla Salerno, la pornostar si candida per le regionali in Lombardia: «Sono cattolica e socialista, Craxi sarebbe fiero di me»
Priscilla Salerno, la pornostar si candida per le regionali in Lombardia: «Sono cattolica e socialista, Craxi sarebbe fiero di me»
Venerdì 25 Novembre 2022, 16:24 - Ultimo agg. 19:26
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Priscilla Salerno, alias Fortunata Ciaco, scende in campo e si candidata alla presidenza di Regione Lombardia. La nota pornostar campana sarà la candidata del Nuovo Partito Socialista e sfiderà Attilio Fontana, Letizia Moratti e Pierfrancesco Majorino. «Bettino Craxi sarebbe fiero di me», dice la 42enne. 

Il suo annuncio è arrivato durante la trasmissione Iceberg, in onda su Telelombardia. «Fino ad oggi ho fatto l'attrice hard imprenditrice. Non è che mi viene in mente all'improvviso di candidarmi, è una scelta ponderata. Sono ormai 6 mesi che l'avevamo deciso con il nuovo Psi e adesso ufficializziamo la candidatura», le sue parole. 

A chi critica la sua scelta Priscilla Salerno risponde: «Mi piacerebbe molto confrontarmi con Letizia perché sicuramente imparerei qualcosa in più. Una pornostar che vuole fare la presidente della Lombardia sembra un assurdo? Non è un assurdo. Cicciolina fu una provocazione riuscita anche bene con i Radicali. Ed è stata votata dal popolo. Io ho delle idee concrete, ho delle proposte serie per la Lombardia. Intanto sono un'imprenditrice prima di ogni cosa, poi che ho scelto un lavoro particolare. Solo in Italia questo lavoro è particolare, in America una panettiera è uguale a un'attrice hard basta che paga le tasse. Io sono cattolica».

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Sulla scelta di schierarsi col nuovo Psi: «Mi sento socialista a tutti gli effetti. È un partito che non ha pregiudizi, dà meriti a chi deve averne. Bettino Craxi sarebbe fiero di me - si dice sicura -. Non è una provocazione, sono in politica da 6 anni, nel sociale combatto per i diritti delle donne. Voglio una legge che permetta alle donne di essere tutelate veramente. In Lombardia ci sono tante cose da cambiare, la delinquenza, le infrastrutture, migliorare il welfare, la sanità, il turismo. Questi politici che abbiamo oggi prendono le metropolitane? Io prendo la metro, non ho autista, ho problemi a trovare parcheggio, faccio ticket per ospedale, vado al parco e ho paura dei borseggiatori».

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