Protesta anti-circo dei Veg
«Non fa bene ai bambini
lo dicono gli psicologi»

Protesta contro il circo anche a Salerno. A protestare sono i Veg in Campania. Oltre ad un presidio di sensibilizzazione, i Veg - in una nota stampa -denunciano anche di aver raccolto «numerose lamentele di cittadini che segnalavano situazioni d'intralcio al traffico per attività di volantinaggio ai semafori e rotatorie cittadine ed abbiamo provveduto a denunciare a polizia municipale ed uffici preposti del Comune questi comportamenti, che possono facilmente creare distrazioni ai conducenti, oltre al problema delle affissioni abusive, tipica delle attività circensi». I Veg ricordano anche che «quello che loro definiscono "uno spettacolo di lunga tradizione" è, per gli animali, la totale assenza di libertà, un'intera vita passata a sognare guardando attraverso gabbie, sbarre, recinti. Non ci si abitua alla prigionia solo perché si tratta di esemplari nati in cattività - tesi sostenuta dagli addetti ai lavori - così come questi animali non possono adeguarsi a climi tanto diversi da quelli delle loro terre d'origine senza risentirne».

Ma non solo. Nella nota - così come durante la mobilitazione - i Veg ricordano anche che il significativo abbassamento delle temperature con conseguenti nevicate e gelate nelle ultime ore, infatti, è fonte di ulteriore tormento per animali, che in natura vivono nella savana africana o provengono da altre zone caldissime, nelle quali è impossibile registrare questo freddo. Quindi che la commissione scientifica CITES del Ministero dell'Ambiente, nello stendere le linee guida che regolamentano i criteri di detenzione degli animali nei circhi, ha stabilito precise temperature per alcune specie, come ambienti riscaldati per i grandi felini di almeno 15°C, ma che spesso vengono totalmente ignorate. Come testimoniato da un video girato pochi giorni fa all'esterno del circo attendato a Salerno, il leone continua a girare nervosamente in tondo nel suo recinto, senza alcuna possibilità di ripararsi dal freddo e dallo sguardo dei passanti, ma soprattutto senza alcuno stimolo né colpe che giustifichino la sua reclusione a vita.

«Gli animali nei circhi non sono "compagni di viaggio e di lavoro" - dicono ancora i Veg - come definiti dai circensi: non hanno scelto questa vita, sono solo sottomessi al volere dell'uomo, ridotti a burattini nelle mani dei domatori, sfruttati per il loro tornaconto economico. Consolidate teorie psicologiche ritengono che lo spettacolo con animali sia altamente diseducativo per i più piccoli, che lo vedono come una vera e propria legittimazione della sopraffazione del più forte nei confronti del più debole, dell'uomo su tutti gli animali». Quindi che «Il circo non fa bene ai bambini: lo dichiara il documento scritto dalla dottoressa Annamaria Manzoni e sottoscritto da centinaia di psicologi italiani, che abbiamo inviato ai dirigenti scolastici di Salerno, per chiedere di non consentire ai circensi di entrare nelle scuole a farsi pubblicità, e contestualmente di mettere in atto iniziative che siano veramente rispettose nei confronti degli animali». 
Sabato 23 Febbraio 2019, 19:56
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