Scafati, raid in un garage per rubare
ladro resta incastrato: coppia arrestata

Giovedì 21 Gennaio 2021 di Nicola Sorrentino
Scafati, raid in un garage per rubare ladro resta incastrato: coppia arrestata

Sono stati arrestati in flagranza di reato nel mezzo di un tentativo di furto all’interno di box-garage del condominio lungo via Zara, a Scafati, due uomini del posto C.C. 40enne, già noto alle forze dell’ordine, e D.D.M. , 20enne incensurato. Entrambi sono stati sorpresi, in piena notte, a forzare le serrande dei locali, fino ad attirare l’attenzione di uno dei residenti, un ispettore della polizia penitenziaria. Il colpo tentato con l’utilizzo di armamentario comprendeva una dotazione di chiavi di scasso, cacciavite e tronchese, tutto finito sotto sequestro all’atto dell’intervento da parte di una gazzella dei carabinieri, intervenuta su richiesta dell'ispettore, con le manette scattate poi, in un secondo momento.

 

Nella notte tra domenica e lunedì, in particolare, i due indagati erano arrivati nelle vicinanze dei box poco distanti dal canale Bottaro, per poi mettersi “al lavoro” introducendosi all’interno per saccheggiare tutto quello che era possibile portar via: il blitz era però fallito per cause indipendenti dalla propria volontà, con i militari a impedire la consumazione, mentre i due avevano messo le mani su un casco da motociclista e una cassetta degli attrezzi. Uno dei due indagati risponde anche di possesso ingiustificato di attrezzi da scasso, accusa collegata alla presenza di precedenti penali o pendenze tali da giustificare il capo d’imputazione relativo. Durante il colpo, sempre uno dei due era stato individuato mentre si introduceva all’interno. Lo stesso aveva poi rimediato una ferita provocatagli dal tentativo di fuga, restando incastrato, con una successiva medicazione necessaria al Pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore. Per i medici, se la caverà con qualche giorno di prognosi. I due sono poi comparsi in tribunale a Nocera per la direttissima: il giudice monocratico ne ha disposto la liberazione, al termine del rito, con la convalida del provvedimento, sottoponendoli entrambi all’obbligo di dimora. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA