Rapine ai tir: banda armata rischia il processo

di Nicola Sorrentino

SAN MARZANO SUL SARNO. Otto persone rischiano il processo perchè accusate di far parte di una banda armata dedita alle rapine a danno di autisti di autotrasportatori. L'episodio è unico e vede indagati otto soggetti per un colpo commesso a San Marzano sul Sarno. Il gruppo comprende buona parte di persone provenienti dal napoletano e due dall'Agro nocerino sarnese, e cioè dai comuni di San Marzano sul Sarno e Pagani. L'accusa per tutti è di rapina in concorso, con il colpo effettuato a danno di un carico appartenente alla ditta Co.Me.Tras. L'autista del mezzo fu costretto a fermarsi dopo che uno della banda gli puntò una pistola in volto. Arrestò il furgone e fu fatto salire su un'Alfa Romeo. Poi dovette stendersi sul sedile posteriore, legato e costretto al silezio dietro minaccia di una pistola. 

Ad organizzare la gang A.O. , 48enne di Napoli, autore del piano studiato mentre era agli arresti domiciliari. P.C. invece, prese parte al colpo dopo essersi sottrato ad un ordine di carcerazione per estorsione. Tutti e otto rispondono anche del reato di sequestro di persona: si impossessarono del bottino trasportato dall'autocarro e per aver privato il guidatore della libertà personale, con l'aggravante dell'uso delle armi. Le indagini furono condotte dal sostituto procuratore Roberto Lenza. I fatti risalgono al 20 marzo 2015. Uno degli otto è sotto processo per un episodio identico, commesso a danno di un autotrasportatore di Pagani, rapinato del mezzo e abbandonato nel comune di Castel San Giorgio. Gli otto hanno scelto il rito abbreviato e sono in attesa del giudizio davanti al gup Luigi Levita del tribunale di Nocera Inferiore

 
Martedì 5 Settembre 2017, 11:58
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