Rapina prostituta a Nocera
e fugge in Sicilia: in carcere

Giovedì 3 Dicembre 2020 di Nicola Sorrentino

NOCERA SUPERIORE. È finito in carcere dopo il secondo aggravamento di misura un ragazzo albanese di 25 anni, P.D. , già sotto processo a Nocera Inferiore per le accuse di rapina ad una prostituta nigeriana, fatto consumato lungo la Statale, a Nocera Superiore, il 20 agosto scorso. All’epoca, l’uomo eseguì l’azione criminale dopo aver consumato un rapporto sessuale da cliente, per poi aggredire la donna e minacciarla con un cacciative, rapinandola infine della cifra di 20 euro. il 25enne, accusato di rapina aggravata e porto in luogo pubblico di arma impropria, è sotto processo al Tribunale di Nocera Inferiore con la formula del giudizio immediato, ma nel frattempo è finito in carcere per una doppia violazione delle rispettive misure imposte di volta in volta. Nel dettaglio, la prima restrizione prevedeva un obbligo di dimora, subito dopo la rapina commessa, con la violazione della misura non detentiva avvenuta in Sicilia, dove era stato sorpreso ad un distributore di benzina, durante le operazioni di rifornimento. Successivamente a suo carico era scattata la misura degli arresti domiciliari, anche questi puntualmente violati, con un ulteriore controllo delle forze dell’ordine a sorprenderlo alla guida di una vettura. Per questo era scattato il carcere, extrema ratio per tenere sotto controllo la personalità e le intemperanze del soggetto, noto alle forze dell’ordine.

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