Regionali Campania 2020, Salvini a Salerno:
«De Luca scherza sulla salute dei campani»

Mercoledì 26 Agosto 2020
Regionali Campania 2020, Salvini a Salerno: «De Luca scherza sulla salute dei campani»

Visita al Covid center di Salerno, oggi, per il leader della Lega, Matteo Salvini. Una struttura che definisce l'«ennesima fake news di De Luca». E aggiunge: «Un conto è fare il simpatico su Fb, un conto è scherzare con cattivo gusto sulla pelle e salute dei campani». «Ieri sono stato in un'altra opera incompiuta, una promessa mancata di De Luca che è il policlinico di Caserta - ha detto Salvini a margine della visita - anche lì sono venti anni che promette. Lo stesso De Luca ci è tornato più e più volte e il cantiere è fermo. C'è l'erbaccia, non c'è un medico, un letto, una porta». «È suolo pubblico, ospedale pubblico, soldi pubblici, università pubblica - sottolinea Salvini - Noi siamo andati senza la sua sgradevole compagnia a documentare come sono stati buttati via milioni di euro dei contribuenti campani. La differenza con l'ospedale da campo costruito a Milano è totale, perché di là sono tutti soldi privati, con la struttura inaugurata che ha ospitato medici, infermieri e pazienti. Questi sono soldi pubblici per una struttura mai inaugurata che non ha mai visto un medico, un infermiere, un paziente. Giudicate voi il modello De Luca - ha concluso- Spero che qualche Procura indaghi su come sono stati spesi questi soldi. Dio non voglia, l'Italia non rinchiuderà, ma lì c'è scritto Covid center con la recinzione di ferro e i mattoni sotto». 

Insieme con il Capitano c'è Stefano Caldoro, il candidato della coalizione di centrodestra: «Dobbiamo fare una battaglia durissima di libertà - ha detto - Qui a Salerno c'è come una cappa, chi non sta con il clan De Luca viene visto male. E i comitati elettorali sono come supermercati c'è chi compra e chi vende». 
 


Dal Covid center a piazza Malta, Salvini e Caldoro sono stati accolti dallo striscione di gruppo di contestatori: «La Campania non si Lega. Il Sud non dimentica le offese». Nonostante i cori contro - «Salerno non si Lega», «Torna in Padania» e «Buffone, buffone» - il leader leghista ha comunque concesso selfie ai sostenitori che lo hanno atteso davanti all'ingresso del palazzo che ospita la sede della Lega. All'uscita Salvini ha risposto alle offese lanciando con la mano baci all'indirizzo dei contestatori prima di salire in macchina per raggiungere la tappa successiva del suo tour. E, rivolgendosi a Stefano Caldoro ha ironicamente detto: «Ora Stefano andrà a parlare con quelli là con lo striscione rosso per convincerli». Nello stesso stabile in cui è stata inaugurata la sede della Lega, al piano inferiore, si trova anche uno dei comitati del governatore Vincenzo De Luca.

Ultimo aggiornamento: 18:39 © RIPRODUZIONE RISERVATA