Riaprono gli stabilimenti a Salerno,
prime persone in spiaggia

Sabato 23 Maggio 2020
«Non ci aspettavamo di dover partire all'improvviso ma stiamo facendo il possibile per accontentare i nostri clienti». Così il presidente del sindacato italiano balneari di Salerno, Alfonso Amoroso, in merito alla riapertura degli stabilimenti. «Una piccola percentuale ha riaperto, tanti altri lo faranno perché vogliamo garantire un servizio alla nostra clientela. Oggi c'è già qualche lettino in spiaggia ma parliamo di poca roba. Abbiamo ricevuto diverse telefonate e prenotazioni per la giornata di domani. Dobbiamo cercare di salvare il salvabile». Le difficoltà maggiori, a detta del Sib, si registrano in Costiera Amalfitana e nel Cilento. «Ci sono attività che fino allo scorso anno montavano gli ombrelloni a una distanza di 7 metri quadri e adesso stanno andando in difficoltà». In ogni caso nelle prossime settimane dovrebbe riaprire circa il 70% degli stabilimenti.
 
 

Per Amoroso l'ordinanza adottata ieri sera dalla Regione «è complessa e ha bisogno di tempo per metterla in pratica. Dovremo garantire, ad esempio, ingressi separati dalle uscite e le docce dovranno essere fatte all'aperto. Piano piano cercheremo di metterci a regime». Nei prossimi giorni, però, il Sib presenterà un pacchetto di richieste al governatore con le possibile modifiche da attuare. «Vanno riviste le regole legate all'ingresso in cabina, così come la questione relativa all'obbligo delle docce all'aperto. Ci sono strutture che hanno locali doccia all'interno di assoluto valore. Si potrebbero usare, sanificandoli come si fa per i servizi igienici. Presenteremo alcune proposte affinché tutti possano riaprire». Ultimo aggiornamento: 15:49 © RIPRODUZIONE RISERVATA