Ruba furgone e fugge sulla Statale
inseguito dalla polizia: va a processo

Domenica 16 Gennaio 2022 di Nicola Sorrentino
Ruba furgone e fugge sulla Statale inseguito dalla polizia: va a processo

È finito a processo per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione un 51enne di Pagani, che il 21 luglio scorso diede inizio ad un inseguimento pericoloso con le forze dell'ordine, per non essersi fermato ad un posto di controllo. Nel giro di due giorni, era riuscito a violare una prima misura cautelare, rubando un furgone nel secondo caso. Mentre prima, era stato fermato a bordo di una macchina che risultava rubata. Il proprietario del furgone era intento a scaricare del latte, quando fu sorpreso dall'imputato, che gli rubò da sotto il naso il mezzo. Per questo, il paganese è sotto giudizio anche per rapina impropria, in un procedimento separato.

Il giorno prima, l'uomo era stato arrestato dopo una corsa rocambolesca da Cava de’ Tirreni a Roccapiemonte a bordo di un'auto che risultò rubata, dopo successivi approfondimenti, per sfuggire agli agenti di polizia locale e del commissariato metelliano che gli davano la caccia. Per questo procedimento, l'indagine è ora conclusa. Un inseguimento che aveva provocato, tuttavia, danni ad auto speronate, a ciclisti travolti, con ulteriori incidenti sfiorati per rmiracolo. Un inseguimento iniziato da piazza San Francesco, a Cava de’ Tirreni, e conclusosi in corso Mario Pagano, a Roccapiemonte. Il 51enne stava risalendo il corso principale di Cava contromano, quando fu intercettato da una pattuglia della polizia locale. Gli agenti, alla vista dell'auto, una lancia Ypsilon di colore celeste, avevano intimato l'alt all'uomo che, incurante del tutto, ingranò la retromarcia e a gran velocità, tra i passanti, si diede alla fuga. Da lì l'inseguimento di vigili urbani e polizia, lungo la Statale 18. Nonostante le auto delle forze dell'ordine lo stessero inseguendo, l'imputato non arrestò la sua corsa. All'incrocio della zona di Camerelle, poi, si diresse a Roccapiemonte. Qui, in corso Mario Pagano, si era poi fermato perchè una delle due ruote anteriori era scoppiata. Per lui ci sarà il processo. 

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