Contro i furbetti del sacchetto selvaggio ad Atrani vola anche un drone

Non solo le fototrappole installate nel centro storico

Atrani
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di Mario Amodio
Sabato 13 Aprile 2024, 17:58
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Ad Atrani l'occhio elettronico messo in campo per stanare i furbetti del sacchetto selvaggio vigilerà anche dal cielo. Non solo fototrappole installate nel centro storico ma persino un drone col quale il comune intende individuare cittadini e turisti incivili.

Si intensificano dunque i controlli del Comando di Polizia Locale del borgo più piccolo d’Italia per arginare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti e degli errati conferimenti presso l’Eco-isola di prossimità di piazzale Marinella.

Circa 25 finora le sanzioni elevate dagli agenti a residenti, commercianti e strutture extra-alberghiere “beccati” a depositare frazioni non previste dal calendario di conferimento o non differenziate.

Comportamenti che, oltre a danneggiare decoro e convivenza civile, vanno ad amplificare le difficoltà causate dal recesso del Comune di Maiori dagli accordi per l’utilizzo del CCR del Demanio.

E così, per arginare il fenomeno, anche in vista della stagione estiva e dell’aumento di presenze sul territorio, la Polizia Locale avrà in dotazione alcune fototrappole che verranno piazzate in punti strategici ed anche un drone, da impiegare anche per sorvegliare punti non raggiungibili dell’alveo del torrente Dragone, in casi di emergenza.

«Non solo repressione perchè l’Amministrazione comunale ha messo in campo anche una campagna di promozione della corretta gestione del ciclo dei rifiuti, sensibilizzando la cittadinanza sull’importanza della raccolta differenziata attraverso la distribuzione di brochure informative sia cartacee che digitali» spiega il vice sindaco Michele Siravo.

«L’obiettivo è quello di consolidare i risultati statistici ottenuti dal borgo negli ultimi anni - prosegue Siravo - grazie a cui si è sempre piazzato tra i primi posti tra i comuni virtuosi della provincia di Salerno, e rendere la cultura del riciclo e della sostenibilità parte stabile ed integrante del nostro modo di vivere ed essere comunità».

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