Salerno, alcol, dopo la mezzanotte solo ai tavolini dei locali. Vietato bere per strada

I distributori h24 della zona orientale di Salerno bloccheranno la distribuzione di alcol dopo la mezzanotte

Ragazzi che bevono alcol
Ragazzi che bevono alcol
di Gianluca Sollazzo
Giovedì 30 Maggio 2024, 06:20 - Ultimo agg. 08:36
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Alcol in strada, c’è la stretta. Apertura invece per chi consuma alcolici e bevande seduti, nei gazebo e nei locali al chiuso. Si può riassumere così quanto prevede l’articolo 27 della bozza del regolamento di polizia urbana comunale, ormai giunto al giro di boa dell’analisi delle commissioni consiliari prima dell’approvazione in consiglio comunale.

Il punto sulla consumazione alcolica nei locali e all’esterno delle attività aveva rappresentato una vexata quaestio in seno al consiglio al comunale. Al punto da indurre la maggioranza all’approfondimento in commissione del regolamento. Oggi il regolamento quasi pronto, mette in chiaro delle regole certe dopo vent’anni per la consumazione degli alcolici e delle normali bevande.

Cambiano i limiti orari per la somministrazione alcolica durante la settimana. Il nuovo regolamento di polizia urbana viene rettificato per allungare la fascia oraria in cui è possibile vendere bevande alcoliche. Il divieto di vendite per asporto slitta dalla mezzanotte alle 3 di notte. «È fatto divieto a tutti gli esercizi commerciali, ai laboratori di produzione artigianale di alimenti autorizzati alla vendita per asporto e ai pubblici esercizi, di vendere per asporto, qualsiasi bevanda alcolica e superalcolica, tutti i giorni dalle 3 alle 6»: si legge al comma 1 dell’articolo 27 del regolamento.

In pratica l’asporto viene vietato per tutta la fascia notturna e premattutina.

Sullo slittamento della fascia di divieto di vendite alcoliche si era accesso a fine marzo anche un dibattito in seno alla giunta. Da qui la decisione del Comune di rettificare il punto del regolamento. C’è la stretta per le bevande somministrate tramite distributori automatici, una battaglia questa ingaggiata da un anno dall’assessorato alla sicurezza, guidato da Claudio Tringali, che ha inteso tutelare i minori e le rispettive famiglie.

All’articolo 1 bis si legge che «è fatto divieto di vendere per asporto, in forma ambulante ovvero attraverso apparecchi automatici qualsiasi bevanda alcolica e superalcolica tutti i giorni dalle ore 22 fino alle ore 6 del giorno successivo». Dalle 22, quindi, distributori automatici h24 chiusi, dal centro alla zona orientale. «È, inoltre – si legge - posto divieto agli esercizi pubblici, compresi gli esercizi ove si svolgono con qualsiasi modalità spettacoli o altre forme di intrattenimento e svago, musicali o danzanti, circoli privati, di somministrare e vendere alcolici dalle 3 alle 6».

Quindi stop alla vendita notturna di alcol nei circoli, discoteche e locali che somministrano musica e feste danzanti a partire dalle 3 di notte. Ma c’è un’apertura per chi consuma alcolici seduti, quindi al chiuso. Lo stabilisce il comma 4 dell’articolo 27, secondo cui «dalle 24 alle 6 nelle strade pubbliche o aperte al pubblico è altresì vietato il consumo di qualsiasi bevanda alcolica e superalcolica in qualsiasi tipo di contenitore».

Ma la svolta, e la modifica attesa da molti gestori c’è e viene aggiunta in chiusura del comma. «Ad eccezione del consumo sul posto», si legge. Quindi: su tutto il territorio comunale è vietato consumare alcolica e superalcolica in forma itinerante e a passeggio a partire dalla mezzanotte fino alle sei della mattina. Fatta salva, però la consumazione seduti, al tavolo, quindi dentro i locali, che può essere consentita anche dopo la mezzanotte.

Era questo il punto atteso da molti gestori. E la cosa farà sicuramente piacere a tanti locali. Regole ferree per l'inquinamento acustico. Chiunque svolge attività di spettacolo e intrattenimento «senza la prescritta valutazione di impatto acustico» è punito con sanzione da 500 euro fino ad un massimo di 20 mila euro.

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